Il gran teatro di Trieste: tra il jazz degli Angloamericani, l'illusione del TLT e i selfie con D'Annunzio

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C'è un'ironia sottile — e diciamolo pure, del tutto meravigliosa — nella storia moderna di Trieste. Da una parte c’è chi guarda a certe nostalgie e pensa subito: "Ma ci state prendendo in giro?" . Dall’altra, invece, c’è chi avverte una sorta di grande, sublime tormento amletico, un richiamo disperato a quell’età dell'oro che va dal giugno del '45 all'ottobre del '54. La Trieste della Reggenza angloamericana! Quel momento incredibile in cui arrivano gli alleati e portano la cioccolata, le sigarette americane, il jazz, lo sport e, naturalmente, uno sballo assolutamente sfrenato. Il tutto, s'intende, prima che la città venisse restituita all'Italia. E lì nasce il mito del TLT, il Territorio Libero di Trieste! Che a un certo punto, nei primi anni Duemila, vive una resurrezione prodigiosa: cortei di migliaia di persone, un entusiasmo travolgente. L’Eldorado adriatico! Poi però — com’è tipico delle cose umane e soprattutto della politica locale — co...

E' iniziato l'anno della capitale europea della cultura di Rijeka/Fiume sotto il segno dell'antifascismo

Sono attesi 1 milione di visitatori a Rijeka/Fiume nell'anno della capitale europea della cultura. Un boom che incrementerà il turismo culturale in una bellissima e vitale città croata che ha nel tema del porto della diversità il suo filo d'Arianna con il quale attraverserà questo 2020. E' iniziato il 1 febbraio l'evento che porterà la città croata insieme a quella irlandese di Galway nell'occhio del ciclone mediatico internazionale di questo 2020. Forse è la prima volta che una città capitale europea della cultura avrà come segno di riconoscimento tangibile e visibile e dichiaratamente riconosciuto quello dell'antifascismo.  Lo si scrive chiaramente nella presentazione del programma di apertura.  "Con i suoni dell'industria e le scintille di saldatura, Rijeka esprime simbolicamente e con orgoglio il suo rispetto per la forza dei lavoratori che l'hanno costruita e ne hanno fatto una città moderna. Con riferimenti che rappresentano un omaggio a Janko Polić Kamov, il più grande poeta di Rijeka e un artista intransigente che ha annunciato l'arrivo dell'avanguardia europea, Rijeka sta affermando la sua statura nel contesto dell'Europa. Questa storica posizione antifascista europea di Fiume è anche enfatizzata nel programma di apertura, che ricorda all'Europa i valori sociali fondamentali su cui è stata costruita nel periodo moderno, dopo la sofferenza dell'ultima guerra paneuropea." Installazioni artistiche come la stella rossa, il ritorno del Galeb, un convegno storico sulla Jugoslavia socialista, saranno alcune delle chicche che rimarcheranno ciò, in un contesto balcanico dove antifascismo ha significato difesa della propria identità e a volte si è mescolato con il nazionalismo, quel nazionalismo che nell'Europa del 2020 si vorrebbe superare, nell'auspicio che il pluralismo culturale di Fiume possa essere valorizzato e tutelato a dovere, ivi incluso l'italiano.
mb

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