Stefano Furlan ricordato ovunque ma a Ronchi non esiste neanche una targa

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  Ci sono vicende che sembrano chiudersi nel giro di un attimo, e invece no. Rimangono lì, aggrappate alla memoria, perché  non è questione di fare della retorica inutile, quella che, insomma, lascia il tempo che trova, ma di non permettere che l'esistenza di una persona svanisca nel nulla. Di dire chiaramente: questa è stata un'ingiustizia. Come ad esempio nel caso di Stefano Furlan. Lui era di Ronchi, una famiglia semplice, gente comune. Ma la sua storia,  la ricordano tutti. La ricordano le tifoserie di mezza Italia nel mondo del calcio, persino quelle avversarie. Perché Stefano, nel febbraio del 1984, si trova esattamente dove nessuno vorrebbe mai trovarsi: nel posto sbagliato, nel momento sbagliato. C'erano stati disordini, scaramucce tra i tifosi della Triestina e quelli dell'Udinese, fuori dallo stadio Grezar, a Trieste. I dettagli, nella storia, sono sempre sfuggenti. Stefano esce dalla curva, deve raggiungere la sua macchina, una Fiat 128 blu parcheggiata in vi...

Tutti contro la Turchia, ma nessuno osa contrastarla seriamente



Il mondo praticamente è tutto contro l'offensiva della Turchia sul territorio siriano, come se fosse cosa sua, contro i curdi. Che vorrebbe conquistare più terreno e nello stesso tempo sbarazzarsi dei nemici storici di sempre, i curdi. Delle persecuzioni subite dai curdi ai grandi del mondo frega meno di niente. L'unica salvezza dei curdi è che sono stati determinanti per respingere e sconfiggere i demoni dell'ISIS. E' solo questa la preoccupazione dell'Occidente il ritorno dell'ISIS e la minaccia di essere "invasi" da milioni di migranti che la Turchia tiene prigioniera nei suoi campi di concentramento pagati dall'Europa. Tutto il mondo è contro la Turchia, ma nessuno fa niente per contrastarla seriamente. Basterebbe poco. Ad esempio creare una zona di no fly zone e neutralizzare così l'avanzata turca. Ma meglio limitarsi a sterili minacce e divieti di vendita d'armi per il futuro e altre robe del genere. Intanto i turchi fanno quello che devono fare, i profughi aumentano, le vittime civili pure, i curdi resistono, ma il mondo occidentale che potrebbe fermare la Turchia in un nano secondo non fa niente, forse perchè alla fine questa situazione è quella che vuole? Altrimenti è inspiegabile che un piccolo Paese come la Turchia possa tenere in ostaggio il mondo intero.

mb

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