L'esplosività emozionale dell'arte friulana nel decennio 60/70

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Immaginate, per un momento, di calarvi in quel decennio formidabile che va dal 1960 al 1970. Non stiamo parlando di Parigi, di Berkeley o di Londra, ma del Friuli Venezia Giulia. Una terra che, in quegli anni, decide a modo suo di essere protagonista assoluta della Storia. Ci sono collettivi, ci sono gruppi di ragazzi, ci sono individualità straordinarie che a un certo punto si guardano in faccia e dicono: "Basta. Noi adesso dobbiamo tagliare col passato, dobbiamo creare una frattura totale". E qual è l'opera, il simbolo che più di tutti, in questa regione, ci fa capire visivamente cosa stava succedendo? È il lavoro titanico di Franco Basaglia. Capite la portata della cosa? Basaglia prende l'energia di questo decennio – un decennio incredibilmente innovativo, rivoluzionario come pochissimi altri in tutto il Novecento – e gli dà un corpo. E che corpo gli dà? Quello di Marco Cavallo . Un cavallo azzurro di cartapesta che sfonda, letteralmente e metaforicamente, i muri d...

Anniversario di piazza Tahrir e omicidio di Giulio Regeni, intanto l'Egitto aspira a diventare la settima potenza mondiale

La rivoluzione di Piazza Tahrir del 25 gennaio 2011 servirà a far cadere Mubarak, le elezioni che seguiranno a quei fatti, porteranno al potere Morsi, che verrà fatto fuori, bandendo i Fratelli Musulmani dall'Egitto,  e prenderà il potere il militare Al Sisi, con il colpo di Stato del 2013, in seguito alle rivoluzioni popolari del 30 giugno. Rivoluzioni tradite, speravano in pane, diritti e libertà. Si son ritrovati con un regime abile a intersecare rapporti con più partner anche opposti tra di loro, come USA e Russia, Europa e Arabia Saudita, negare la realtà, come denunciata dalle organizzazioni umanitarie, considerate in Egitto inattendibili, che continua a mantenere un stato prorogato di sicurezza per consolidare il proprio potere, che se ne strafotte delle richieste delle autorità italiane per la verità per Giulio Regeni, e che aspira a diventare la settima potenza mondiale. Senza dimenticare che l'Egitto ha l'esercito più potente d'Africa e tra i più potenti del mondo. Giusto per capire di cosa stiamo parlando e dell'importanza che riveste il settore militare con i suoi apparati per il mantenimento del potere.
In questo 25 gennaio viene comunicato dalle parti d'Egitto il proprio orgoglio di aspirare a diventare un Paese prospero e ancora più ricco. Dove festeggiano con due giorni di vacanza la festa della polizia e della rivoluzione di piazza Tahrir, e si rende noto che l'Egitto può superare il Giappone e la Germania entro il 2030.  Sul sito del governo si evidenzia l'ultimo progetto finanziato dall'Unione Europea in Egitto. Da 72 milioni di euro circa. Progetti importanti, per l'acqua potabile e di drenaggio nel governatorato dell'Alto Egitto di Sohag per migliorare i servizi ai cittadini. Ciò dopo che il Parlamento europeo aveva prodotto una durissima risoluzione contro l'Egitto per come i diritti umani vengono trattati nella terra delle Piramidi. Intanto, sono tre anni senza Giulio, senza verità. E l'Egitto continua a fare quello che vuole, come vuole.
mb 

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