Mentre si riapre il caso della "Uno Bianca" a Ronchi danneggiato il monumento dedicato ai Carabinieri

Immagine
Mentre si riaccendono i riflettori sui complici mai emersi della Uno Bianca, il destino, beffardo, si scaglia a Ronchi colpendo il primo monumento realizzato in Italia dedicato ai Carabinieri vittime della mano stragista dei componenti della Uno Bianca a Bologna.    Il danneggiamento accaduto a Ronchi segue  l’imbrattamento avvenuto a marzo del monumento in bronzo dedicato ai tre carabinieri uccisi al Pilastro per mano della banda della Uno Bianca il 4 gennaio 1991 realizzato proprio al quartiere Pilastro. Il Monumento ronchese dedicato a  Mauro Mitilini, Andrea Moneta e Otello Stefanini,  carabinieri vittime della banda della Uno   bianca, fu realizzato per mano dello scultore Giovanni Maier su impulso di  "Nicola" Rusca e inaugurato a Ronchi nell'aprile del 1991. Trent'anni dopo il manufatto ha visto essere completato alla base con un mosaico che richiama la bandiera italiana.  Nella mattinata del 15 maggio si apprendeva del danneggiamento di qu...

La Farnesina: "Ambasciatore italiano rientrato in Egitto grazie ai progressi giudiziari su caso Regeni." Azz...



Sul sito della Farnesina  a proposito della scheda dedicata all'Egitto, sezione sicurezza, si legge che: "il 3 febbraio 2016 è stato rinvenuto, con evidenti segni di tortura, il corpo senza vita del ricercatore italiano Giulio Regeni scomparso il 25 gennaio al Cairo. In considerazione delle difficoltà riscontrate nel fare piena luce sul caso, il Governo italiano ha disposto l'8 aprile 2016 il richiamo dell'Ambasciatore, poi rientrato in Sede il 14 settembre 2017 in ragione dei progressi nella cooperazione giudiziaria tra i due Paesi, tuttora in corso".

Quali sarebbero questi progressi nella cooperazione giudiziaria tra i due Paesi? E tuttora in corso? E dal momento che questa cooperazione giudiziaria è farlocca, a questo punto l'Ambasciatore può essere richiamato in Italia, giusto? Visto come è stato ricevuto il presidente egiziano con tutti gli onori a Palermo dopo 1000 giorni di menzogne e cialtronerie sul caso del nostro Giulio, temo che la piega che ha preso il tutto a livello politico istituzionale sia semplicemente agghiacciante. Questo è il quadro. La storia vi giudicherà, questo è poco ma sicuro. Ma non si può aspettare il decorso della storia per avere verità e giustizia per un ragazzo, sottratto alla vita nel fiore della sua gioventù. La verità sostanziale la conosciamo tutti, in linea di massima. Ed il problema è che pur conoscendola tutti,chi dovrebbe rappresentare il nostro Stato, il nostro Paese, si comporta come se si stesse parlando di popcorn e noccioline e non di diritti umani.

Marco Barone 

Commenti

Post popolari in questo blog

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza