L'esplosività emozionale dell'arte friulana nel decennio 60/70

Immagine
Immaginate, per un momento, di calarvi in quel decennio formidabile che va dal 1960 al 1970. Non stiamo parlando di Parigi, di Berkeley o di Londra, ma del Friuli Venezia Giulia. Una terra che, in quegli anni, decide a modo suo di essere protagonista assoluta della Storia. Ci sono collettivi, ci sono gruppi di ragazzi, ci sono individualità straordinarie che a un certo punto si guardano in faccia e dicono: "Basta. Noi adesso dobbiamo tagliare col passato, dobbiamo creare una frattura totale". E qual è l'opera, il simbolo che più di tutti, in questa regione, ci fa capire visivamente cosa stava succedendo? È il lavoro titanico di Franco Basaglia. Capite la portata della cosa? Basaglia prende l'energia di questo decennio – un decennio incredibilmente innovativo, rivoluzionario come pochissimi altri in tutto il Novecento – e gli dà un corpo. E che corpo gli dà? Quello di Marco Cavallo . Un cavallo azzurro di cartapesta che sfonda, letteralmente e metaforicamente, i muri d...

Su Calciomercato.com :"C'è o non c'è un complotto contro la Juve? Qualcosa c'è"


Il VAR la spada, gli anatemi lo scudo. Una miscela tra malocchi e complotti, una romanzata alla Dan Brown, una cospirazione di forze illuminate o notturne è quella che a detta di molti si starebbe scagliando contro la Juventus.
Diciamolo pure, la Juventus sarà anche la squadra più titolata d'Italia con gli scudetti, quella più forte, che vince sempre ed ammazza i campionati quando ha la possibilità di farlo. Lo ha fatto per cinque volte consecutive e può farlo per altre cinque. La decima non è impossibile.
Ma è anche la più antipatica. I motivi? Ognuno avrà il suo. Forse invidia, forse no. Però qualcosa c'è. Accade.  

Commenti

Post popolari in questo blog

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?