Migliaia i comuni che hanno visto il proprio nome cambiato dal fascismo

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  Come tutti i regimi di ogni epoca anche il fascismo come è ben noto ha voluto il proprio marchio, il suo segno, che resiste ai tempi, nei nomi dei luoghi. Oltre ad aver sradicato identità secolari famigliari con l'italianizzazione dei cognomi e anche dei nomi delle persone, fenomeno cruento avvenuto soprattutto nelle regioni del confine, si è scatenato con una inventiva con pochi precedenti anche nella trasformazione dei nomi dei luoghi, con la toponomastica ed odonomastica. Migliaia i comuni e le località che videro i propri nomi essere stravolti, tramite il processo di italianizzazione con lo scopo di romanizzare la località, di annientarne le origini identitarie considerate come non italianissime o con lo scopo di celebrarne l'atto politico funzionale allo spirito e causa fascista. Di casi se ne registrano a bizzeffe. Da Monteleone di Calabria, diventata Vibo Valentia, a Ronchi di Monfalcone, diventata Ronchi dei Legionari per celebrare l'atto eversivo della presa di...

Scuola: E' giusto consentire l'uso del telefonino in classe?

 
 
Si dirà, siamo nel 2017, i bambini fin da piccoli utilizzano il telefonino, non si capisce perchè i ragazzi a scuola non possano utilizzarlo. Questa è la realtà. Una realtà che si è scontrata, anche duramente, con regolamenti, divieti, che hanno fomentato contrasti e momenti di tensione in classe.
Il problema è che oggi si è attaccati al cellulare 24 ore al giorno e che uno dei pochi momenti dove questo distacco, salutare, poteva realizzarsi era proprio durante le ore di lezione in classe. Certo, qualche furbetto o furbetta vi sarà certamente. Può essere una straordinaria opportunità l'utilizzo del cellulare in classe? E per chi? Non è che hanno tutti i cellulari all'ultima moda, quella che ti consente di utilizzare una serie di applicazioni e funzioni. E non si può neanche obbligare il personale docente a dotarsi dell'ultimo cellulare alla moda. Vi sono docenti che si rifiutano di usare il cellulare, o che non voglio i cellulari moderni. Come la mettiamo? Non li si può mica obbligare a comprarsi un cellulare moderno. Insomma, è una situazione difficile, ma una decisione bisogna pur prenderla. Quali gli aspetti positivi? Quali quelli negativi? Si può stare benissimo senza cellulare in classe? E' proprio necessario usare il cellulare in classe? A scuola? E' uno strumento di distrazione? Oppure può divenire un banale strumento di apprendimento?

Marco Barone

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