Dieci anni dall'omicidio di Stato di Giulio e il caso dell'intitolazione delle vie nell'attesa dell'accertamento della giustizia

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Memoria, giustizia e toponomastica: il caso Giulio Regeni a dieci anni dalla scomparsa Il decennale del sequestro e dell'omicidio di Stato di Giulio Regeni rappresenta un tragico spartiacque temporale. Dieci anni costituiscono un tempo sufficientemente lungo per storicizzare un evento, ma dolorosamente insufficiente a lenire una ferita ancora aperta. Nonostante un contesto geopolitico globale sempre più frammentato e complesso, il percorso giudiziario si trova oggi a un punto di svolta: l'evidenza dei fatti emersi finora sfida apertamente i tentativi di insabbiamento e la retorica della post-verità. Il nodo politico e giudiziario Sotto il profilo analitico, i funzionari egiziani imputati nel processo non vanno considerati come elementi isolati, bensì come l'espressione strutturale degli apparati di sicurezza della dittatura di Al-Sisi. In quest'ottica, l'attesa sentenza italiana assume un duplice valore: Penale: accertare le responsabilità individuali dei soggetti ...

Scuola: E' giusto consentire l'uso del telefonino in classe?

 
 
Si dirà, siamo nel 2017, i bambini fin da piccoli utilizzano il telefonino, non si capisce perchè i ragazzi a scuola non possano utilizzarlo. Questa è la realtà. Una realtà che si è scontrata, anche duramente, con regolamenti, divieti, che hanno fomentato contrasti e momenti di tensione in classe.
Il problema è che oggi si è attaccati al cellulare 24 ore al giorno e che uno dei pochi momenti dove questo distacco, salutare, poteva realizzarsi era proprio durante le ore di lezione in classe. Certo, qualche furbetto o furbetta vi sarà certamente. Può essere una straordinaria opportunità l'utilizzo del cellulare in classe? E per chi? Non è che hanno tutti i cellulari all'ultima moda, quella che ti consente di utilizzare una serie di applicazioni e funzioni. E non si può neanche obbligare il personale docente a dotarsi dell'ultimo cellulare alla moda. Vi sono docenti che si rifiutano di usare il cellulare, o che non voglio i cellulari moderni. Come la mettiamo? Non li si può mica obbligare a comprarsi un cellulare moderno. Insomma, è una situazione difficile, ma una decisione bisogna pur prenderla. Quali gli aspetti positivi? Quali quelli negativi? Si può stare benissimo senza cellulare in classe? E' proprio necessario usare il cellulare in classe? A scuola? E' uno strumento di distrazione? Oppure può divenire un banale strumento di apprendimento?

Marco Barone

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