Mentre si riapre il caso della "Uno Bianca" a Ronchi danneggiato il monumento dedicato ai Carabinieri

Immagine
Mentre si riaccendono i riflettori sui complici mai emersi della Uno Bianca, il destino, beffardo, si scaglia a Ronchi colpendo il primo monumento realizzato in Italia dedicato ai Carabinieri vittime della mano stragista dei componenti della Uno Bianca a Bologna.    Il danneggiamento accaduto a Ronchi segue  l’imbrattamento avvenuto a marzo del monumento in bronzo dedicato ai tre carabinieri uccisi al Pilastro per mano della banda della Uno Bianca il 4 gennaio 1991 realizzato proprio al quartiere Pilastro. Il Monumento ronchese dedicato a  Mauro Mitilini, Andrea Moneta e Otello Stefanini,  carabinieri vittime della banda della Uno   bianca, fu realizzato per mano dello scultore Giovanni Maier su impulso di  "Nicola" Rusca e inaugurato a Ronchi nell'aprile del 1991. Trent'anni dopo il manufatto ha visto essere completato alla base con un mosaico che richiama la bandiera italiana.  Nella mattinata del 15 maggio si apprendeva del danneggiamento di qu...

Scuola: E' giusto consentire l'uso del telefonino in classe?

 
 
Si dirà, siamo nel 2017, i bambini fin da piccoli utilizzano il telefonino, non si capisce perchè i ragazzi a scuola non possano utilizzarlo. Questa è la realtà. Una realtà che si è scontrata, anche duramente, con regolamenti, divieti, che hanno fomentato contrasti e momenti di tensione in classe.
Il problema è che oggi si è attaccati al cellulare 24 ore al giorno e che uno dei pochi momenti dove questo distacco, salutare, poteva realizzarsi era proprio durante le ore di lezione in classe. Certo, qualche furbetto o furbetta vi sarà certamente. Può essere una straordinaria opportunità l'utilizzo del cellulare in classe? E per chi? Non è che hanno tutti i cellulari all'ultima moda, quella che ti consente di utilizzare una serie di applicazioni e funzioni. E non si può neanche obbligare il personale docente a dotarsi dell'ultimo cellulare alla moda. Vi sono docenti che si rifiutano di usare il cellulare, o che non voglio i cellulari moderni. Come la mettiamo? Non li si può mica obbligare a comprarsi un cellulare moderno. Insomma, è una situazione difficile, ma una decisione bisogna pur prenderla. Quali gli aspetti positivi? Quali quelli negativi? Si può stare benissimo senza cellulare in classe? E' proprio necessario usare il cellulare in classe? A scuola? E' uno strumento di distrazione? Oppure può divenire un banale strumento di apprendimento?

Marco Barone

Commenti

Post popolari in questo blog

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?