Passa ai contenuti principali

FVG continua calo della popolazione, ma i centenari sono 470, solo 51 maschi


Se nel mese di gennaio 2015 gli abitanti complessivi in FVG erano 1.226.354, e poi 1.222.438 con i dati aggiornati a luglio 2017, (che fotografano la situazione a gennaio 2017) risultano 1.217.872 residenti con 470 centenari di cui 419 femmine e 51 maschi, una sola centenaria straniera, su un totale di 17.630 centenari ed ultra in tutta Italia di cui 120 stranieri.  In FVG risultano un totale di 104.276 residenti stranieri, 12.831 nella provincia di Gorizia di cui solo 5.817 a Monfalcone, 3196 a Gorizia , 770 a Ronchi, 20.623 nella provincia di Trieste, 39.942 nella provincia di Udine, 31.380 in quella di Pordenone. 
Gorizia è ferma a 34.742 abitanti con 17 centenari tutte femmine, Ronchi 11.939 con 3 centenari tutte femmine, Monfalcone 27.991 abitanti  con 12 centenari tutte femmine, Trieste 204.234 abitanti con 83 centenari, 70 femmine e 13 maschi, Udine 99.341 abitanti con 63 centenari 53 femmine e 10 maschi, Pordenone 51.139 abitanti  con 30 centenari 26 femmine e 4 maschi. 

Marco Barone

Commenti

Post popolari in questo blog

I 220 passi della vergogna d'Italia, la galleria Bombi di Gorizia,non verranno dimenticati

Prima di svoltare l'angolo ed addentrarti nella magnifica cornice che è quella di Piazza Vittoria, leggi una targa che riporta una frase in ricordo della visita di Giovanni Paolo II "Gorizia, situata all’incrocio di correnti di pensiero, di attività e di molteplici iniziative, sembra rivestire una singolare missione, quella di essere la porta d’Italia che pone comunicazione il mondo latino con quello slavo: porta aperta sull’Est europeo e sull’Europa centrale”.
Sembra rivestire.  Appunto. Sembra.
Alle tue spalle la Prefettura, e poi segui quelle persone con la felpa ed il cappuccio entrare dentro la galleria Bombi che dovrebbe unire Gorizia, ma non è così. Però prima di entrare dentro quel luogo buio, umido, una seconda targa coglie la tua attenzione.
Si legge che " stelle è un progetto di raccolta di segni, presenze e storie per comprendere e raccontare la condizione della moltitudine di persone in viaggio lungo la Balkan Route". Segni e presenze che nella g…

Quella sera a Ruda... e Giulio ci ha fatto conoscere il dolore degli altri

Una miscela di emozioni, di sentimenti. E' stato definito come il pellegrinaggio per la verità e giustizia per Giulio. Sempre costantemente in movimento Paola e Claudio ed ovunque vengono accolti, abbracciati, incontrano l'affetto dell'Italia vera, quella che non ha accettato e mai potrà accettare l'ignobile compromesso che ha portato al cambio di rotta repentino segnato dalla politica di Roma, mai tanto distante quanto ora dalla via della verità e giustizia per Giulio. La politica ha intrapreso la via della normalizzazione dei rapporti, neanche due anni son trascorsi. E son bastati per ritornare amici come prima se non più di prima. D'altronde, lo scrivono in tutte le lingue, Italia ed Egitto sono in rapporto amichevole da 2000 anni. Come a dire, vuoi che 2000 anni di storia vengano compromessi da Giulio?  Non da Giulio, ma da chi ne ha cagionato la morte, da chi ha determinato depistaggi, sviamenti, distrazioni, da chi ha cercato di auto-assolversi, passando in …

Quattro studentesse dell'Università di Padova in Egitto per una tesi. Era proprio indispensabile?

Circola in rete la notizia che  quattro ragazze Unipd vanno  “alla conquista” dell’Egitto, per lavorare alla loro tesi di laurea e frequentano il corso di Progettazione e gestione del turismo culturale, Dipartimento di Beni Culturali dell'Università di Padova. Si legge  con grande enfasi che  "La loro tesi si è concentrata sulla riprogettazione e sul riallestimento della Sala dei Cimeli nel Sacrario militare italiano. Il Sacrario è un edificio costruito per commemorare i caduti italiani durante le battaglie di El-Alamain, che si sono svolte nel 1942 durante la Seconda Guerra Mondiale."
Ora, non so se vi sono già state altre iniziative del genere da quando è stato assassinato Giulio Regeni, quello che so è che  il rettore dell'Università di Padova, Rosario Rizzuto, ha dedicato la giornata dell'inaugurazione del 794° anno accademico a Giulio Regeni con queste parole "Voglio inoltre ricordare in questa occasione con affetto e dolore Giulio Regeni, il g…