La rosa di Nova Gorica dove il tempo si è fermato oltre la linea del confine

Immagine
Qui non siamo semplicemente su una collina; siamo su una faglia della storia, un punto dove le placche tettoniche della memoria europea hanno deciso di scontrarsi e miracolosamente, di restare in equilibrio. Immaginate la scena. Una scena reale, perché esiste e non è generata dall'I.A.  Siete lì, vi guardate intorno. Da una parte c'è il Castello di Gorizia , la fortezza, il Medioevo che è diventato nazione, con quel Tricolore che sventola a dire: "Qui siamo in Italia". Ma poi basta girare la testa, appena un po', ed ecco che la storia vi tira a modo suo per la giacca, sulla montagna di fronte, il Sabotino, quella scritta monumentale, TITO , che urla ancora oggi a tutto il mondo che Nova Gorica non è nata per grazia divina o per eredità dinastica. No, l'ha voluta il socialismo jugoslavo, l'ha creata l'uomo dal nulla, per sfida, sulla linea di confine. E in mezzo a questo scontro di simboli, tra nazionalismi e ideologie del Novecento che si sono fatte la...

Scuola: abolire pagelle, voti e giudizi



Vi è oramai una vera e propria forma di ossessione. Ossessione per il voto, ossessione per un buon giudizio, ossessione per una buona pagella. La scuola è diventata una caserma ad alta tensione competitiva. La solidarietà è hai minimi termini. La conoscenza critica ai minimi termini. Ti insegnano quello che il sistema ha deciso che devi sapere, conoscere, cioè materie funzionali a quello che una volta chiamavano il padrone, il resto è ridotto a concetti basilari che verranno rimossi nel giro di pochi secondi. Stress, ansia da prestazione, timore non per non sapere ma per un cattivo voto ed un buon voto non coincide sempre con la conoscenza critica e ragionata. Non vi è più spazio per il dubbio. La scuola è un disastro, ed i docenti non sono messi più nelle condizioni di opporsi a questa meschinità, perchè quando lo fanno rischiano di essere pesantemente penalizzati, e chi si può permettere oggi di perdere il lavoro? E' necessaria una nuova scuola, per una nuova società ed una nuova epoca ed il primo passo è l'abolizione di pagelle, voti e giudizi. Si dirà che il mondo del lavoro funziona come funziona, e che dunque la scuola ti deve preparare alle regole della società. Sarà anche vero questo concetto, ma se non si cambia dalla scuola come si può pretendere di ribaltare l'ingiusto sistema sociale che affossa giorno dopo giorno tutti noi?

Marco Barone

Commenti

Post popolari in questo blog

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?