Passa ai contenuti principali

Referendum sul MOSTRO del 19 giugno. A Monfalcone potrebbe arrivare un deciso no



L'attenzione sul 19 giugno  giornata che chiamerà non ad esprimere una semplice opinione i cittadini dei Comuni di Ronchi, Staranzano e Monfalcone, ma un voto, è alta. Oramai ci siamo. Il 19 giugno è arrivato. Sarà interessante capire anche come si esprimeranno i cittadini di Monfalcone. Si da per scontato che a Monfalcone vinca il sì, perché avrebbe solo da guadagnarci in tema di rilevanza politica da questa fusione. D'altronde Monfalcone è già il capoluogo dell'UTI della Sinistra Isonzo e diventerebbe anche il capoluogo del nuovo Comune Monfalcone Ronchi Staranzano. Ma il fronte del no è presente anche a Monfalcone. Monitorando le iniziative poste in essere dal sì nella città dei cantieri, in tutti i sensi, non pare esserci stato un grande entusiasmo verso questa fusione, nonostante gli interventi di quelli che si potrebbero chiamare i big del PD, dalla Serracchiani in poi. I motivi del no su Monfalcone sono vari, il più rilevante è che questo tipo di fusione condannerebbe Monfalcone a divenire un centro pseudo-industriale con tutte le conseguenze del caso. Ma il vero motivo che a Monfalcone rischierà di dare una consistenza al no è che questo voto sarà prima di tutto politico. Un voto contro il Pd renziano, ma anche un voto contro l'attuale amministrazione comunale che rischia di pagare alcune decisioni a dir poco infelici, la più significativa e scandalosa è sicuramente il ritiro dalla costituzione di parte civile dal processo sull'amianto. Monfalcone vive dei problemi enormi. Non esiste una comunità coesa come a Ronchi e Staranzano, l'aver subito le politiche dei cantieri ha comportato l'affermazione di una elevata tensione sociale che se per alcuni estremi è sfociata in sentimenti beceri di intolleranza e razzismo, per altri aspetti è più che evidente l'incomunicabilità sussistente all'interno della città, letteralmente spaccata in due. A Monfalcone ci sono muri, muri visibili, li percepisci quando attraversi via Sant'Ambrogio e Corso del popolo, li senti e li tocchi quando cammini in una desertificata piazza della Repubblica. Insomma non è da escludere che la sorpresa di questo voto possa arrivare anche da Monfalcone, una sorta di anticipo di voto politico ed amministrativo, anche perché quello sulla fusione ha una importante valenza politica.

Commenti

Post popolari in questo blog

Ma se in Friuli Venezia Giulia si votasse per diventare Stato indipendente,cosa vincerebbe?

Se c'è una regione dove l'Italia ed il sentirsi italiano ha veramente preso poco, questa è certamente il Friuli Venezia Giulia. Non è l'unica in Italia, basta pensare alla Sardegna, al Trentino-Alto Adige, alla Sicilia, al Veneto, ma se si facesse qualche analisi più approfondita forse la maggior parte delle regioni italiane si sentono poco italiane. Il Friuli Venezia Giulia ha conseguito il suo stato di autonomia grazie al plurilinguismo, dal friulano, allo sloveno, al tedesco, e poi vi sono diversi dialetti, dal bisiaco, al triestino ecc. Una terra che nel corso della sua storia ha conosciuto diversi domini, diverse appartenenze, alcune profonde come quella con la Repubblica Veneta, o l'Impero Austroungarico, altre di passaggio e da un secolo oramai vi è l'Italia. Che si è presentata nei peggiori dei modi fin dall'origine, perchè il nome dell'Italia è coinciso con la fascistizzazione di questa area, con tutte le brutalità che ne sono conseguite, e sarà s…

Attraversando Pordenone (foto)

E' necessario produrre una filmografia sulla resistenza e realizzare musei sulla sua storia

I tempi son mutati ed è di fondamentale importanza, per non rischiare di essere sommersi dall'ignoranza, dal revisionismo storico, dall'indifferenza,  trasmettere i valori della resistenza anche attraverso strumenti e mezzi che ad oggi per ragioni a dire il vero incomprensibili sono stati poco utilizzati. Libertà, uguaglianza, fratellanza, pace, riscatto morale ed etico del nostro Paese, internazionalismo, diritti dei lavoratori, diritti delle donne, diritti civili, ovvero antinazifascismo. Concetti che quotidianamente vengono sistematicamente e metodicamente messi in discussione. E' vitale, per la memoria umana storica attivarsi in ogni ovunque per promuovere una filmografia sulla nostra resistenza, necessità che viene espressa non solo da storici, ma anche da scrittori, registi, e cittadini, nonché promuovere spazi museali affinché si possano raggiungere con maggiore facilità e coinvolgimento, anche emotivo e fisico, le nuove generazioni. Esistono musei di ogni tipo in …