Nel 2026, 80 anni dalla strage di Vergarolla, come per la strategia della tensione, senza verità, anche se non si era più in Italia

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  Ancora oggi non c'è una lapide istituzionale che ricordi a dovere le vittime della strage di Vergarolla di cui non si conosce il numero esatto dei morti, 64 furono  le vittime identificate. Quanto accaduto il 18 agosto del 1946 ha lasciato il segno indelebile nella storia delle complesse vicende del confine orientale spesso strumentalizzate per revisionismi storici, nazionalismi nostalgici, che nulla c'entrano con la verità e la giustizia negata alle vittime di quel fatto drammatico. Come accaduto durante lo stragismo neofascista durante la strategia della tensione, praticamente non vi è stata alcuna verità, nessuna inchiesta degna di nota. Solo supposizioni, teorie, ipotesi, spesso istanze degne di ultras più che di seguaci della verità. Quel fatto tragico è stato chiaramente utilizzato dalla retorica revisionista per le proprie battaglie ideologiche anticomuniste e contro la Jugoslavia comunista di Tito. Quando accadde quel fatto, Pola, era una zona enclave all'interno ...

Il "mistero di Rosazzo": non è che qualcuno sta cercando gli alieni? Arriverà il team per gli X Files?





Anno 2012. Il Messaggero veneto pubblica questa notizia



Il periodo è febbraio. E si può leggere: "Insomma, un alieno gira indisturbato in Friuli? Leonard D’Andrea spera che si facciano vivi quei testimoni («Impossibile in quei momenti scattare foto o telefonare perché i cellulari erano in tilt»), alcuni dei quali terrorizzati, che hanno visto il “gigante” in prossimità della nuova rotonda di Mortegliano. «Sono pronto – dichiara – a parlarne con chiunque. Di certo non ho avuto le allucinazioni anche perché sono astemio. È chiaro che oggi (ieri per chi legge, ndr) sono stato al centro di decine di “interrogatori”».

A marzo 2012, nuovo avvistamento:




Si può leggere:  "Non solo Mortegliano. La misteriosa creatura alta circa 4 metri, avvistata per la prima volta in prossimità della grande rotatoria della cittadina friulana l’11 febbraio – segnalata successivamente in vari punti della regione, anche a Caneva, Carbona di San Vito al Tagliamento e Oderzo – sarebbe apparsa pure a Pasiano. L’avvistamento dello strano essere di «origine aliena» risale alla notte fra il 12 e il 13 marzo, secondo la dettagliata testimonianza di uno studente diciassettenne del luogo. (...) Non è la prima volta che nel Pasianese si registrano incontri ravvicinati con gli ufo. Fece scalpore, in particolare, la vicenda di Benito Bonotto di Visinale che nel 1995 raccontò di aver visto un oggetto identificato a bassa quota, in parte trasparente, e di essere entrato in contatto telepatico con gli “omini” presenti al suo interno. Ancora negli anni Ottanta uno studente, allertato dall’insolito comportamento dei volatili e dei bovini, nottetempo si era imbattutto in un disco volante."



Vista la coincidenza temporale, febbraio, marzo, visto anche lo stile, non è che il mistero di Rosazzo, nasconde in realtà altro? Forse è il caso di consultare esperti in materia di ufologia, perché questo mistero giunga quanto prima a rapida conclusione. Altrimenti si rischia di vivere nel terrore, anche perché non è da escludere che gli alieni possano aver preso le sembianze umane e per distinguersi e riconoscersi tra di loro abbiano indossato fazzoletti rossi. Insomma, pare essere un caso degno da X Files. 


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