Passa ai contenuti principali

Il "mistero di Rosazzo": non è che qualcuno sta cercando gli alieni? Arriverà il team per gli X Files?





Anno 2012. Il Messaggero veneto pubblica questa notizia



Il periodo è febbraio. E si può leggere: "Insomma, un alieno gira indisturbato in Friuli? Leonard D’Andrea spera che si facciano vivi quei testimoni («Impossibile in quei momenti scattare foto o telefonare perché i cellulari erano in tilt»), alcuni dei quali terrorizzati, che hanno visto il “gigante” in prossimità della nuova rotonda di Mortegliano. «Sono pronto – dichiara – a parlarne con chiunque. Di certo non ho avuto le allucinazioni anche perché sono astemio. È chiaro che oggi (ieri per chi legge, ndr) sono stato al centro di decine di “interrogatori”».

A marzo 2012, nuovo avvistamento:




Si può leggere:  "Non solo Mortegliano. La misteriosa creatura alta circa 4 metri, avvistata per la prima volta in prossimità della grande rotatoria della cittadina friulana l’11 febbraio – segnalata successivamente in vari punti della regione, anche a Caneva, Carbona di San Vito al Tagliamento e Oderzo – sarebbe apparsa pure a Pasiano. L’avvistamento dello strano essere di «origine aliena» risale alla notte fra il 12 e il 13 marzo, secondo la dettagliata testimonianza di uno studente diciassettenne del luogo. (...) Non è la prima volta che nel Pasianese si registrano incontri ravvicinati con gli ufo. Fece scalpore, in particolare, la vicenda di Benito Bonotto di Visinale che nel 1995 raccontò di aver visto un oggetto identificato a bassa quota, in parte trasparente, e di essere entrato in contatto telepatico con gli “omini” presenti al suo interno. Ancora negli anni Ottanta uno studente, allertato dall’insolito comportamento dei volatili e dei bovini, nottetempo si era imbattutto in un disco volante."



Vista la coincidenza temporale, febbraio, marzo, visto anche lo stile, non è che il mistero di Rosazzo, nasconde in realtà altro? Forse è il caso di consultare esperti in materia di ufologia, perché questo mistero giunga quanto prima a rapida conclusione. Altrimenti si rischia di vivere nel terrore, anche perché non è da escludere che gli alieni possano aver preso le sembianze umane e per distinguersi e riconoscersi tra di loro abbiano indossato fazzoletti rossi. Insomma, pare essere un caso degno da X Files. 


Commenti

Post popolari in questo blog

La nuova strage di migranti nel Mediterraneo era prevedibile e forse anche voluta nel nazismo del terzo millennio

Lo si sapeva. Lo si sapeva che in tarda primavera sarebbero ripresi gli sbarchi dalla Libia. Con i soliti schemi, metodi. Tutto era prevedibile, conoscibile. E qui la chiusura criminale della rotta balcanica non c'entra nulla. Viviamo in una società dove il più grande crimine di guerra mai compiuto e mai punito, quale il lancio delle bombe atomiche sul Giappone, viene quasi giustificato. Senza quelle bombe non sarebbe finita la seconda guerra mondiale, si dice. E per questo non si deve chiedere scusa. Sono certo che se quelle bombe le avesse lanciate la Russia, oggi si racconterebbe una storia diversa. Ma il mondo funziona così. L'Europa, costituita da Paesi ricchi, si chiude per non essere contaminata dalle razze inferiori. Sì, parlo di razze, si parlo di inferiori. Perché? Perché il fantomatico sentimento razzista di paura, trova in realtà il proprio fondamento in quel concetto di superiorità della razza pura del terzo millennio, che non deve essere intaccata dai poveracci …

Togliatti: "tutte le campagne circa le persecuzioni degli italiani in Jugoslavia sono calunnie e menzogne"

Togliatti nella prima pagina dell'Unità del 7 novembre 1946, racconta il suo viaggio a Belgrado e l'incontro con il Maresciallo Tito. "Il Maresciallo Tito mi ha dichiarato di essere disposto a consentire che Trieste appartenga all'Italia, cioè sia sotto la Sovranità della Repubblica italiana qualora l'Italia consenta di lasciare Gorizia alla Jugoslavia, città che anche secondo i dati del nostro ministero degli esteri è in prevalenza slava. La sola condizione che il Maresciallo Tito pone è che Trieste riceva in seno alla Repubblica italiana uno statuto autonomo effettivamente democratico che permetta ai triestini di governare la loro città ed il loro territorio secondo principi democratici". Alla domanda, cosa pensava di questa proposta, Togliatti, rispose: io penso che è ora di smetterla di servirsi della questione triestina per seminare discordia tra due popoli i quali sono entrambi popoli di lavoratori che debbono collaborare nel modo più stretto allo scop…

Il concerto di Trieste per la sofferenza degli innocenti ed il discorso assurdo di Arguello al Family Day

Domenica 25 giugno, alle ore 20.30, piazza Unità d’Italia, ospiterà il concerto “La sofferenza degli innocenti”, organizzato da Diocesi, Comunità Ebraica e il Comune di Trieste. Si legge che "composta da Kiko Argüello, iniziatore del Cammino Neocatecumenale, l'opera sinfonico-catechetica presenta la sofferenza di una madre ebrea, Maria di Nazareth, che vede uccidere suo figlio, una sofferenza inaudita che le attraversa l'anima, una spada, un dolore assimilato a quello di ogni madre davanti alla morte dei propri figli, vittime innocenti in tanti campi di concentramento come Auschwitz, Majdanek, Mauthausen, Treblinka, Trieste." Tutti coloro che parteciperanno a quel concerto dovrebbero avere ben ferme nella mente le parole assurde pronunciate da Argüello nel suo discorso, al Family day del 2015 a Roma,  tra le altre cose applaudito, con uno striscione enorme alle spalle con scritto "stop gender nelle scuole". Una riflessione che nasce sul femminicidio e da un…