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A Casarsa, il Paese dalle 4 P,ed il Pasolini calciatore



Una luna strada nella pianura del nord est è quella che dovrai attraversare prima di arrivare a Casarsa a pochi minuti da Pordenone Paese di Pier Paolo Pasolini. Questo è il cartello di benvenuto che incontrerai e leggerai poco prima di entrare nel centro cittadino. 

Il Paese dalla quattro P.

Nella Casa Colussi, dimora della famiglia materna di Pasolini e che è stata anche sua abitazione nel tremendo periodo che va dal '43 al '49 è ospitato il centro studi dedicato al Poeta. E la cosa più interessante è che lì emergeranno con gran forza forse gli aspetti meno noti ma probabilmente non meno importanti di Pasolini, il suo essere pittore, i suoi manifesti politici e soprattutto il suo essere calciatore. Una stanza intera, a righe rosse e blu, i colori del suo Bologna, sua città natale. Foto meravigliose, lui che corre, lui ala, lui noto come lo “ Stukas” come lo chiamavano i suoi amici. Ciò a dimostrare quanto fosse importante per Pasolini il calcio, una stanza intera della sua vita, tra le diverse stanze, forse quella più genuina, più al contatto con il popolo, quella più da istinto, che riesce e congiungere la fanciullezza con il gladiatore moderno, i sogni con il dovere, l'io con la comunità.
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