Passa ai contenuti principali

Restituire i nomi dei luoghi italianizzati dal fascismo alla loro forma anteitalianizzazione


Una delle cose che Piero Purini ricorda spesso, l'ultima occasione è stata la presentazione del libro di Wu Ming1 Cent'anni a Nord est a Ronchi dei Partigiani in provincia di Gorizia, è, ad esempio, che il Monte Nero è stato italianizzato e non tradotto dallo sloveno all'italiano. Italianizzato da Krn in Nero, ma Krn in sloveno significa tozzo e non nero. Oltre alla questione dei nomi, e cognomi ,diverse sono state le località soggette a processi violenti di italianizzazione forzata, che hanno ferito, non mortalmente perché la memoria ancora resiste, ma in modo decisivo, l'identità reale e storica di certe e date località. Perché non si poteva ricordare che queste località erano slave od austriache, ad esempio, si doveva ricordare che queste località erano da sempre non italiane, ma italianissime, anche prima dell'arrivo del Risorgimento e dell'Italia stessa. Regno d'Italia e fascismo hanno in pochi decenni fatto quello che terremoti, e disastri di varia natura non sono riusciti a realizzare. Hanno demolito la storia, l'identità di persone, di luoghi. I casi sono diversi, tanti, pensando all'Italia, vi è Vipiteno, il cui nome originario, prima di essere italianizzato era Sterzing, Valle Aurina, che era Ahrntal, e poi il caso del re che re non è, e non esiste, come Redipuglia, o del santo che santo non è, come San Dorligo della Valle, sui quali sono già intervenutoPer esempio, con decreto del 1939 n ° 886 il re, questa volta quello vero, Vittorio Emanuele III, ovviamente per grazia di dio, e mi domando quale dio possa mai aver apprezzato tale opera, per volontà, questa sì, della nazione, veduto il parere favorevole espresso dal Rettorato della provincia di Trieste, in adunanza 25 novembre 1938, pochi mesi dopo la proclamazione delle leggi razziali, giusto per non dimenticarlo, sulla proposta del dittatore Mussolini, Capo dei Governo, Ministro per l'Interno decretava la fine di Sredi Polje per la nascita di Fogliano- Redipuglia. Ecco,cosa buona e giusta è restituire i nomi dei luoghi alla loro forma ante italianizzazione fascista e forzata, verrà mai accolta tale proposta dal nostro Governo? Dal nostro Presidente della Repubblica? Dalle nostre Istituzioni? 

Marco Barone

Commenti

Post popolari in questo blog

La nuova strage di migranti nel Mediterraneo era prevedibile e forse anche voluta nel nazismo del terzo millennio

Lo si sapeva. Lo si sapeva che in tarda primavera sarebbero ripresi gli sbarchi dalla Libia. Con i soliti schemi, metodi. Tutto era prevedibile, conoscibile. E qui la chiusura criminale della rotta balcanica non c'entra nulla. Viviamo in una società dove il più grande crimine di guerra mai compiuto e mai punito, quale il lancio delle bombe atomiche sul Giappone, viene quasi giustificato. Senza quelle bombe non sarebbe finita la seconda guerra mondiale, si dice. E per questo non si deve chiedere scusa. Sono certo che se quelle bombe le avesse lanciate la Russia, oggi si racconterebbe una storia diversa. Ma il mondo funziona così. L'Europa, costituita da Paesi ricchi, si chiude per non essere contaminata dalle razze inferiori. Sì, parlo di razze, si parlo di inferiori. Perché? Perché il fantomatico sentimento razzista di paura, trova in realtà il proprio fondamento in quel concetto di superiorità della razza pura del terzo millennio, che non deve essere intaccata dai poveracci …

Ballottaggio Gorizia: cultura- dalla memoria condivisa (del Pd) a Nova Gorica e Gorizia capitale della cultura (per la destra)

Secondo appuntamento, in vista del ballottaggio, sul confronto tra i programmi elettorali, per Gorizia, tra quello a sostegno di Ziberna( destra) e di  Collini ( Pd più altre liste). Ora è il momento della cultura.  Cosa prevede il programma a sostegno di Ziberna?
Guardiamo gli aspetti più rilevanti.  Si sostiene la candidatura di  Nova Gorica e Gorizia a capitale europea della cultura. Si propone l'iniziativa "Adottiamo un palazzo", rivolto al recupero di edifici storici in degrado. Si sostengono iniziative con tutti gli operatori economici e altri partner del Sistema Gorizia, come la Cciaa e la Fondazione CaRiGo. Sarà inserita in bilancio una cifra per la promozione. Si guarda anche alla musica "della scena alternativa pop, rock, rap, elettronica, organizzate in collaborazione con le realtà associative del territorio. Concerti, danza, opera lirica e performance trasformeranno piazze e luoghi pubblici e locali in palcoscenici sotto le stelle."  Si insist…

Maturità e Caproni, dal Duce meglio di Dante al suo ruolo nella resistenza, tutto ignorato nella breve biografia

Caproni chi? Avranno pensato molti studenti. Per l'ennesima volta all'esame di maturità si propongono temi ed autori che a scuola nella quasi totalità dei casi non vengono studiati. E questo è un problema serio che ancora oggi non si riesce a superare. Probabilmente chi sceglie i temi per la maturità vorrebbe svolgere un ruolo da impulso per andare oltre i programmi canonici che nella maggior parte dei casi si fermano alle prime vicende della seconda guerra mondiale. Quella di Giorgio Caproni è una scelta difficile, ma anche un personaggio complesso. Nella biografia che accompagna il testo della prova di maturità cosa è stato scritto?  "Giorgio Caproni nacque a Livorno nel 1912. A dieci anni si trasferì con la famiglia a Genova, che considerò sempre la sua vera città e dove visse fino  al 1938. Dopo studi musicali e due anni di università, a partire dal 1935 si dedicò alla professione di maestro elementare. Nel 1939 fu chiamato alle armi e combatté sul fronte occidentale…