Passa ai contenuti principali

Ma noi degli USA cosa conosciamo realmente?


Una società, la nostra, fatta di pregiudizi, di luoghi comuni, di presunzioni di conoscenza che diventano se non dogmi o certezze, sicuramente convinzioni vicine ad essere e divenire verità. Pensando, per esempio, agli USA, cosa realmente conosciamo di questo Paese? 
Penso poco e non è che gli USA, a dirla tutta, abbiano fatto molto per far conoscere altro, o dell'altro, di se stessi, rispetto a quanto comunemente percepito su questo immenso Paese. Quando si pensa all'America, si dice che è stata scoperta da Colombo, cosa che a dire il vero oggi è in fase di discussione, che ha tante stelle sulla sua bandiera quanti sono i suoi Stati, ma se domandi a qualcuno quanti sono questi, la risposta sarà sempre generica. Si dirà che è il Paese della statua della libertà, senza forse conoscere il senso di quel simbolo, della democrazia, pur non sapendo il perché, della mitica guerra d'indipendenza, tanto che forse conosci meglio quella americana che quella italiana, dei due grandi partiti, che dovrebbero essere espressione della democrazia, ma in realtà solo delle componenti economiche che li sostengono,  che è il Paese dove nelle Chiese si canta e balla, che è il Paese della Coca cola, del Mcdonald's, del grande cinema con mitici effetti speciali, ed i contenuti possono anche passare in terzo piano, il Paese delle armi, della musica, dei grandi immensi eventi, dei grattacieli, delle non più torri gemelle, di Los Angeles che rischia di essere distrutta da un terremoto, di New York, senza sapere dove si trovi di preciso e spesso con stupore scoprirai che non è NY la capitale degli Usa, ma una anonima Washington, che scopri grazie a qualche film o puntata dei Simpson, che il Paese della CIA o dell'FBI, dei mega eserciti, del dollaro, delle strade sempre diritte e con mille corsie, dove le vie sono numeri, che è il Paese del Baseball, football, basket, delle luci, del gioco d'azzardo, dove si protesta ancora con i cartelli in mano, dove il razzismo non è stato sconfitto. Che è il Paese che porta la democrazia nel resto del mondo dopo aver gettato qualche centinaia di bombe umanitarie, che è il Paese di Hemingway di cui forse se va bene avrai letto solo il titolo del libro, che è il Paese del West, della borsa che governa il mondo, dello sbarco sulla luna, anticomunista e super capitalista, il Paese dove ci sono quasi 20 milioni d'italiani, che portarono un tempo,alcuni di essi anche mafia e pizza, ed oggi, altri, la Fiat. Ecco, questi sono i principali luoghi comuni sugli USA, eppure, ci sarà anche dell'altro da scoprire su questo Paese, o no?

Commenti

Post popolari in questo blog

Dal "daspo urbano per chi offende il giorno del ricordo"al concetto di slavo che offende la Trieste italiana. Ma Saranno gli "slavi" a salvare Gorizia e Trieste

E' un mondo difficile diceva una nota canzoncina che per diverso tempo veniva trasmessa dalle nostre radio. Un mondo difficile, che è letteralmente virato verso forme di chiusura e rigidità a causa di una globalizzazione letteralmente selvaggia.

Diversi media hanno avuto un ruolo nefasto in tutto ciò, dal momento in cui per anni hanno favorito, sotto il nome di una fantomatica democrazia, l'affermazione di concetti indegni, di quel veleno sociale, di quelle narrazioni nocive per la convivenza civile e pacifica, che hanno riabilitato le peggiori istanze e rinforzato a dismisura quei "quattro provoloni"di neofascisti, mentre "quattro provoloni" non sono più indistintamente i razzisti. Tra i fatti di Macerata, come poi ripetutesi vicino ad Enna, e quanto accaduto nel Confine Orientale in soli 25 anni di occupazione italiana subito dopo la fine della prima guerra mondiale vi è stato un solo filo di continuità. Qui il fascismo si è realizzato prima che altrove,…

Altro che "buonascuola" in Italia siamo degli analfabeti rispetto all'Europa, il rapporto ISTAT sullo stato dell'istruzione in Italia

L'ISTAT ha pubblicato un corposo rapporto incentrato sulla questione della conoscenza.  Ed emerge una fotografia del Paese devastante. Da un lato hai la propaganda di chi racconta un Paese che esiste solo nella sua mente che mente, a partire da chi difende la peggior legge mai scritta in Italia in materia di legislazione scolastica quale la "buonascuola" bocciata da quasi l'intera comunità scolastica con uno sciopero epocale nel maggio 2015. Dall'altro hai la realtà che ti narra un Paese in estrema difficoltà e povertà e diffusa ignoranza. L'Istat rileva chiaramente che "in Italia la recessione, anche per i vincoli di finanza pubblica dovuti al debito, è stata più profonda rispetto a tutte le altre economie europee, riportando il potere d’acquisto delle famiglie nel 2012 indietro fino ai livelli degli anni Novanta."
E ciò sotto gli occhi di tutti.  A livello di conoscenza afferma che "L’Italia è un’economia industriale ad alto reddito ma ano…

Scuola e nuove Indicazioni Nazionali,sì alla storia del '900 ma si parla di "ricordo della liberazione" e "momento di concordia nazionale"

Come si è sempre detto nelle nostre scuole si sa tutto della storia dell'uomo primitivo, della donna primitiva, tutto della storia romana, qualcosa sull'Italia risorgimentale, meno che niente di tutta la storia del '900, in un Paese che ha un forte ritardo d'istruzione rispetto ai Paesi più sviluppati e che corre nella direzione della scuola delle competenze in chiave europea abbandonando quello spirito critico ed umanistico che ne ha sempre segnato la forza e la differenza. Vanno in questa direzione, per diversi aspetti, le nuove indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, formalizzate con D.M. n. 254 del 13 novembre 2012. Se da un lato si riconosce valenza alla lingua italiana e valorizzazione agli atri idiomi diffusi in Italia, si persevera in modo pesante sulla via delle competenze in chiave europea per la realizzazione di quel modello di certificazione nazionale delle competenze che ha favorito processi che v…