Stefano Furlan ricordato ovunque ma a Ronchi non esiste neanche una targa

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  Ci sono vicende che sembrano chiudersi nel giro di un attimo, e invece no. Rimangono lì, aggrappate alla memoria, perché  non è questione di fare della retorica inutile, quella che, insomma, lascia il tempo che trova, ma di non permettere che l'esistenza di una persona svanisca nel nulla. Di dire chiaramente: questa è stata un'ingiustizia. Come ad esempio nel caso di Stefano Furlan. Lui era di Ronchi, una famiglia semplice, gente comune. Ma la sua storia,  la ricordano tutti. La ricordano le tifoserie di mezza Italia nel mondo del calcio, persino quelle avversarie. Perché Stefano, nel febbraio del 1984, si trova esattamente dove nessuno vorrebbe mai trovarsi: nel posto sbagliato, nel momento sbagliato. C'erano stati disordini, scaramucce tra i tifosi della Triestina e quelli dell'Udinese, fuori dallo stadio Grezar, a Trieste. I dettagli, nella storia, sono sempre sfuggenti. Stefano esce dalla curva, deve raggiungere la sua macchina, una Fiat 128 blu parcheggiata in vi...

Ed ora tutti ad applaudire il nuovo "spirito di Monaco", fino a quando è a casa altrui


Due le immagini simbolo, quella della bambina palestinese, che pianse dopo le dure parole della Cancelliera tedesca, e quella del bambino di Kobane. Due bambini, entrambi collegati a situazioni difficili che hanno visto prima di tutto l'Occidente essere responsabile di quello che in Palestina ed a Kobane accade.
Ma questo non deve interessare.
Due immagini simbolo e la Germania, quella che praticamente fino a fine agosto era la nemica numero uno, quella che voleva dominare l'Europa, la madre dell'austerità che ha ucciso l'Europa del Sud, ora è la nuova incoronata regina d'Europa. Anzi la Germania è l'Europa. Si parla di sei miliardi da destinare per la questione profughi, si parla di voler accogliere 500mila profughi dalla Siria od Iraq all'anno, fino a quando ciò sarà possibile. Gli altri Paesi? Non pervenuti. I Balcani? fenomeno emigratorio in declino.
Ed ecco arrivare, intanto, il nuovo spirito di Monaco che riabilita totalmente la Germania, antitesi di quello del'38.
Ma questo spirito va acclamato, lodato, osannato fino a quando si muove solo in Germania. Guai ad uscire fuori dalla Germania. Cosa mai potrebbe accadere nell'Italia odierna se dovesse essere raggiunta da questo spirito?
Altro che esorcismi.

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