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Oltre il 10 % delle scuole italiane hanno boicottato le prove Invalsi

Si è passati dallo 0, 86% del 2014 ad un 12% complessivo di questo 2015. Mi riferisco alle prove dell'Invalsi nella scuola primaria interessate dalla giornata dello sciopero del sei maggio. Un risultato notevolissimo, che segue l'ondata del meraviglioso cinque maggio, meraviglioso per la dignità della scuola pubblica, mica per il Governo o chi per loro. L'Invalsi rende noto che per quanto riguarda la partecipazione complessiva nella classe seconda le prove hanno coinvolto a detta loro una percentuale pari all' 89,18% che scende all' 88,53%  per la quinta. 
Se  poi a queste si riconducono le classi che hanno visto le prove essere boicottate dall'interno, la cosa diventa ancora più interessante. Insomma una percentuale di ribellione sempre più consistente, che teoricamente avrebbe riguardato circa cinquanta mila studenti della scuola primaria, sottratti, in via critica e consapevole, a queste contestate prove.

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