Delitto Chichiarelli: tutti i dubbi e le incongruenze su un'esecuzione di Stato

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Nella trasmissione di Carlo Lucarelli Blu Notte ,  si è ritornati sulla vicenda di uno dei personaggi più enigmatici della storia repubblicana italiana, Antonio "Tony" Chichiarelli. A lui è stato recentemente dedicato anche un film di grande successo che ne ha forse mitizzato eccessivamente la figura: un criminale che ha comunque attraversato la stagione più oscura della Repubblica, quella del sequestro Moro. Chichiarelli accumulò ingenti ricchezze grazie al suo talento per il falso d'arte. Le sue opere sono circolate ovunque, tanto che ancora oggi, di fronte a un dipinto, ci si chiede se si tratti di un originale o di un "Rally", il nome con cui era solito firmarsi. Ma l'aspetto più enigmatico della sua vita parte, paradossalmente, dalla fine: il suo assassinio. Nel corso del programma, Silvio Bozzi — già dirigente della Polizia Scientifica, Questore Aggiunto ed esperto in materie criminalistiche — ha definito la dinamica del delitto con un'espressione ...

Arso vivo

Arso vivo non basta. 
Ed allora devi guardare, guardare le fottutissime immagini, che ti tentano, sono lì, puoi scegliere se cliccare play o sorvolare. Ma non sorvoli. Devi guardare le immagini per capire cosa significhi essere arso vivo. E guardi. In silenzio. Ma non basta. 
Devi ascoltare cosa significhi essere arso vivo. E attivi l'audio con un nuovo click. Cioè un click e puoi ascoltare cosa significhi essere arso vivo. E guardi. Ed ascolti. La potenza criminale e disumana in stile hollywoodiano dell'immagine, ma cazzo di un mondo non è un film, cioè in verità lo sembra ma non lo è, non ci capisci più nulla. Non sai neanche il nome del prigioniero. Non conosci l'età, nulla. E' solo un manichino color arancio che brucia. Ti importa realmente qualcosa di quell'uomo? E' solo un manichino color arancio che brucia. L'unica certezza che hai  è la comunicazione della violenza pura che chiama altra violenza e chiamerà altra violenza perché la prima cosa che penserai, nel caso in cui intendi come vero quello che hai appena visto e la pensi e la dici e la scrivi, sarà maledetti bastardi, la seconda cosa che penserai e sentirai sarà ho la nausea di questo mondo ove non capisci più cosa sia vero e cosa non lo è. E poi ritorni con la mente al discorso del vecchio nuovo e nuovo vecchio ( non nel senso anagrafico ma sistemico) Presidente della Repubblica di qualche ora precedente la pubblicazione di quella porcata di video; ricorda che l'Italia deve ripudiare la guerra e promuovere la pace, però ha dedicato metà del suo discorso alla questione "terrorismo" con la frase ad effetto"per minacce globali servono risposte globali". Tempi sempre più cupi e bui e nauseabondi vedo all'orizzonte...

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