Il disastro ferroviario tra Monfalcone e Ronchi evitato per un soffio

Provate a immaginare la scena, perché è una storia straordinaria e, al tempo stesso, assolutamente agghiacciante. Siamo nel mese di ottobre del 1981, precisamente  alla stazione di Nabresina, è sera, sono circa le dieci di un giorno qualunque. C'è la solita routine ferroviaria: gli operai stanno eseguendo delle manovre di routine per spostare sedici vagoni merci da un binario all'altro. Niente di speciale, lavoro quotidiano. Solo che a un certo punto la locomotiva addetta alla manovra dà una spinta. Ma non una spinta normale, prudente: dà una spinta tremenda , un colpo secco, decisamente troppo forte. E succede  una cosa pazzesca, che questi sedici vagoni, stracarichi di merci, superano il segnale di sosta e partono. Da soli. Senza motrice, senza frenatori a bordo, per pura forza d'inerzia! E imboccano la linea verso Monfalcone-Ronchi, che in quel tratto è in discesa. Invece di rallentare,  raggiungono i vagoni una velocità incredibile. Da mettere i brividi. Questi v...

La notte dopo i ladri

Silenziosi come il più piccolo dei pesci d'acqua, rapidi come felini,inquietanti come il primo incubo in una notte licantropa. La mattina ti svegli e nella tua solita ordinaria routine noterai qualcosa di fottutamente strano. All'inizio cercherai di negare la realtà, poi però dopo pochi attimi la lucidità ti spingerà a riconoscere l'unica verità e realtà possibile i ladri sono venuti a farti visita. E mentre dormivi. Nel tuo spazio, beh oppure in quello che ti ospitava. Quello dei ladri è il mestiere, forse, insieme alla prostituzione più vecchio del mondo, è sempre esistito e sempre esisterà, almeno fino a quando ci sarà qualcosa da rubare. Non sarà tanto l'aver subito un furto od un tentato furto ciò che ti potrà spingere a vivere grande turbamento, ma il fatto che quando ti sei abbandonato al sonno in quello spazio, il tuo spazio, che reputavi inviolabile, nella notte senza magari pensieri, ebbene è stato violato. Ognuno reagirà a suo modo, chi invocherà pene fuorvianti, chi si auto-organizzerà in inutili e sterili ronde forse perché abituato sin da piccolo a giocare a guardia e ladri, ma la realtà è una cosa diversa, specialmente da adulti, rilevato anche che esistono le forze dell'ordine, cosa che a qualcuno sfugge e pagate anche per questo, ma a parte l'idiozia di qualche persona che di punto in bianco si trasforma in super eroe Hollywoodiano od investigatore, magari ispirandosi all'Ispettore Gadget, quello che più reca senso di inquietudine a parer mio, almeno questo è ciò che io ho provato come sensazione, è l'impotenza durante il sonno.
Durante il sonno sei in balia della casualità, sei in balia della notte, sei in balia della tua piccola oasi, letto e cuscino e coperte, eppure il mondo ti ricorda che anche quando dormi,a volte, devi rimanere sveglio perché questo non è tempo di dormire. In diversi comuni della Bisiacaria da alcuni giorni esiste una sorta di guerra dichiarata, dai mille dilemmi ed ovvie paranoie con l'effetto panico raggiunto, ladri contro forze dell'ordine, chi paga il prezzo sono però i cittadini che nel corso del loro sonno hanno vissuto esperienze per nulla consigliabili. Passata la giornata, dopo aver sfogato i tuoi pensieri, i tuoi poteva andare peggio, giungerà la notte, la notte dopo i ladri,  una nuova notte ove ti chiederai, e adesso? Stai Sereno?
Adesso e stai sereno, a dirla tutta, portano alla mente altri manipoli e burattini e questioni per nulla rassicuranti...


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