Migliaia i comuni che hanno visto il proprio nome cambiato dal fascismo

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  Come tutti i regimi di ogni epoca anche il fascismo come è ben noto ha voluto il proprio marchio, il suo segno, che resiste ai tempi, nei nomi dei luoghi. Oltre ad aver sradicato identità secolari famigliari con l'italianizzazione dei cognomi e anche dei nomi delle persone, fenomeno cruento avvenuto soprattutto nelle regioni del confine, si è scatenato con una inventiva con pochi precedenti anche nella trasformazione dei nomi dei luoghi, con la toponomastica ed odonomastica. Migliaia i comuni e le località che videro i propri nomi essere stravolti, tramite il processo di italianizzazione con lo scopo di romanizzare la località, di annientarne le origini identitarie considerate come non italianissime o con lo scopo di celebrarne l'atto politico funzionale allo spirito e causa fascista. Di casi se ne registrano a bizzeffe. Da Monteleone di Calabria, diventata Vibo Valentia, a Ronchi di Monfalcone, diventata Ronchi dei Legionari per celebrare l'atto eversivo della presa di...

Questo blog aderisce alla campagna dei coniugi Visintin alla sagra de la sardela: basta omicidi stradali




Questo blog, aderisce con convinzione, alla campagna dei Coniugi Visintin, in ricordo del loro figlio Maurizio ( qui per saperne di più: http://xcolpevolex.blogspot.it/2013/12/omicidio-stradale-e-guida-in-stato-di.html; http://xcolpevolex.blogspot.it/2014/07/una-famiglia-triestina-scrive-al.html).
A Trieste, in questo periodo, si svolge la tradizionale sagra de la sardela, giunta alla sua XVII edizione; organizzata dalle società ASD Campanelle, ASD Trieste in festa e MSP Italia, ed unisce al divertimento,alla passione, importanti iniziative di carattere sociale e di solidarietà attiva, come si può leggere nel loro sito, “permette di operare sul territorio, intervenendo a favore dei giovani concittadini, sostenendo economicamente le società sportive dilettantistiche triestine ed a livello sociale l’associazione no profit Action Aid Italia con l’adozione a distanza di un bambino (Brasiliano) e promuovendo varie associazioni del territorio, come ad esempio l’Associazione Donatori Sangue Trieste per sensibilizzare la gente sull'emergenza (soprattutto estiva) di mancanza di sangue".

La Sagra aderisce anche alla campagna dei coniugi Visintin in ricordo del loro figlio Maurizio esponendo uno striscione con scritto: “Quando devi guidare non bere!!! La vita è il bene più prezioso che abbiamo… Non buttarla via!!!! La sagra venderà, forse, qualche birra in meno ma sarà orgogliosa se salverà’ qualche vita in più’". 
A ciò non posso che aggiungere, come già scritto recentemente, che questo blog, auspica, quanto prima, l'introduzione del reato di omicidio stradale perché “ ogni giorno di ritardo, a livello di prevenzione e di repressione, è un giorno ove chiunque può continuare ad uccidere con il proprio mezzo, che può divenire una mera arma micidiale se usato male, e rimanere semplicemente impunito”. 

Buona sagra e buona solidarietà, e che il rispetto per la vita non abbia più alcun prezzo.


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