Stefano Furlan ricordato ovunque ma a Ronchi non esiste neanche una targa

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  Ci sono vicende che sembrano chiudersi nel giro di un attimo, e invece no. Rimangono lì, aggrappate alla memoria, perché  non è questione di fare della retorica inutile, quella che, insomma, lascia il tempo che trova, ma di non permettere che l'esistenza di una persona svanisca nel nulla. Di dire chiaramente: questa è stata un'ingiustizia. Come ad esempio nel caso di Stefano Furlan. Lui era di Ronchi, una famiglia semplice, gente comune. Ma la sua storia,  la ricordano tutti. La ricordano le tifoserie di mezza Italia nel mondo del calcio, persino quelle avversarie. Perché Stefano, nel febbraio del 1984, si trova esattamente dove nessuno vorrebbe mai trovarsi: nel posto sbagliato, nel momento sbagliato. C'erano stati disordini, scaramucce tra i tifosi della Triestina e quelli dell'Udinese, fuori dallo stadio Grezar, a Trieste. I dettagli, nella storia, sono sempre sfuggenti. Stefano esce dalla curva, deve raggiungere la sua macchina, una Fiat 128 blu parcheggiata in vi...

Questo blog aderisce alla campagna dei coniugi Visintin alla sagra de la sardela: basta omicidi stradali




Questo blog, aderisce con convinzione, alla campagna dei Coniugi Visintin, in ricordo del loro figlio Maurizio ( qui per saperne di più: http://xcolpevolex.blogspot.it/2013/12/omicidio-stradale-e-guida-in-stato-di.html; http://xcolpevolex.blogspot.it/2014/07/una-famiglia-triestina-scrive-al.html).
A Trieste, in questo periodo, si svolge la tradizionale sagra de la sardela, giunta alla sua XVII edizione; organizzata dalle società ASD Campanelle, ASD Trieste in festa e MSP Italia, ed unisce al divertimento,alla passione, importanti iniziative di carattere sociale e di solidarietà attiva, come si può leggere nel loro sito, “permette di operare sul territorio, intervenendo a favore dei giovani concittadini, sostenendo economicamente le società sportive dilettantistiche triestine ed a livello sociale l’associazione no profit Action Aid Italia con l’adozione a distanza di un bambino (Brasiliano) e promuovendo varie associazioni del territorio, come ad esempio l’Associazione Donatori Sangue Trieste per sensibilizzare la gente sull'emergenza (soprattutto estiva) di mancanza di sangue".

La Sagra aderisce anche alla campagna dei coniugi Visintin in ricordo del loro figlio Maurizio esponendo uno striscione con scritto: “Quando devi guidare non bere!!! La vita è il bene più prezioso che abbiamo… Non buttarla via!!!! La sagra venderà, forse, qualche birra in meno ma sarà orgogliosa se salverà’ qualche vita in più’". 
A ciò non posso che aggiungere, come già scritto recentemente, che questo blog, auspica, quanto prima, l'introduzione del reato di omicidio stradale perché “ ogni giorno di ritardo, a livello di prevenzione e di repressione, è un giorno ove chiunque può continuare ad uccidere con il proprio mezzo, che può divenire una mera arma micidiale se usato male, e rimanere semplicemente impunito”. 

Buona sagra e buona solidarietà, e che il rispetto per la vita non abbia più alcun prezzo.


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