Passa ai contenuti principali

Territorio Libero di Trieste, la WYBN annuncia progetti? Strane coincidenze temporali


Sul sito della WYBN che è membro della United Nations Global Compact, che collabora con le Nazioni Unite per gli Obiettivi del Millennio relativi alla occupazione giovanile,  l'uguaglianza e la creazione di occupazione,e che alla voce contatti pare avere sede a Dubai, ha pubblicato, sul proprio sito il seguente annuncio : “WYBN annuncia il nuovo progetto WYBN Nazioni Unite per il Territorio Libero di Trieste ...TRIESTE, ITALIA a WYBN è stato assegnato il ruolo di gestione e sviluppo della ricostruzione e dello sviluppo del Territorio Libero Nazioni Unite a Trieste, Italia.Lo sviluppo consisterà nella collaborazione con i nostri partner nell'educazione, finanza e commercio.” 

Piccolo particolare, questo comunicato è del 28 aprile 2014. Altro particolare, pochi giorni dopo, a Trieste, inizia quello che è stato chiamato da alcuni il golpe da altri semplice azione di sfiducia nei confronti della vecchia direzione del Movimento Trieste Libera, che ha portato a spaccature insanabili ed a quello che sarà, probabilmente, un secondo movimento indipendentista il cui nome pare essere Movimento Territorio Libero di Trieste contro il vecchio Movimento Trieste Libera , che ad oggi hanno certamente in comune l'attenzione da parte delle autorità italiane. Si tratterà di una sorta di errore di comunicazione? Quelli del WYBN non sono a conoscenza del fatto che il territorio libero di Trieste non si è mai costituito, formalmente, non essendo mai stato nominato il Governatore ed essendo, nel corso del tempo, emersa non l'amministrazione ordinaria, ma la piena Sovranità dello Stato italiano, come confermato da diverse sentenze da parte della magistratura? Oppure dietro vi è realmente dell'altro? In questa società ove l'unica certezza è l'incertezza, a quanto pare, tutto è possibile, ma sarebbe il caso di avere chiarimenti certi da parte dei diretti interessati, vista la particolarità della situazione e conoscere anche nel dettaglio in cosa consisterebbero questi progetti volti alla ricostruzione e sviluppo del Territorio libero di Trieste, mai costituito, tra le altre cose.

Commenti

Post popolari in questo blog

Con i confini della giusta sconfitta di Caporetto l'Italia oggi si fermerebbe a Treviso

Dal dannunzianesimo in poi, passando per retoriche risorgimentali estremizzate, irredentismi radicali, simulati patriottismi, l'Italia decise di aggredire l'Impero Austro Ungarico, occupando terre non italiane, anche se forse si poteva pur parlare l'italiano, anche se prevalentemente si parlavano dialetti locali oltre ovviamente allo sloveno, il tedesco, il friulano. Dove vi potevano essere radici latine, risalenti anche all'Impero Romano, ma non è che ovunque l'Impero Romano mise piede era da considerarsi Italia, perchè allora dovrebbero rivendicare anche l'Azerbaigian, senza dimenticare che l'Italia si formerà come Stato unitario poi solo nel 1861. Audacia, tenacia, scippati dalla terra contadini, ragazzi, famiglie senza più i loro figli, mandati a morire nel nome del niente. Arroganza, gestione criminale del conflitto, per conquistare fazzoletti di terra che ancora oggi si sentono poco italiani, perchè l'Italia è giovane, l'Italia unita si è fat…

La nuova strage di migranti nel Mediterraneo era prevedibile e forse anche voluta nel nazismo del terzo millennio

Lo si sapeva. Lo si sapeva che in tarda primavera sarebbero ripresi gli sbarchi dalla Libia. Con i soliti schemi, metodi. Tutto era prevedibile, conoscibile. E qui la chiusura criminale della rotta balcanica non c'entra nulla. Viviamo in una società dove il più grande crimine di guerra mai compiuto e mai punito, quale il lancio delle bombe atomiche sul Giappone, viene quasi giustificato. Senza quelle bombe non sarebbe finita la seconda guerra mondiale, si dice. E per questo non si deve chiedere scusa. Sono certo che se quelle bombe le avesse lanciate la Russia, oggi si racconterebbe una storia diversa. Ma il mondo funziona così. L'Europa, costituita da Paesi ricchi, si chiude per non essere contaminata dalle razze inferiori. Sì, parlo di razze, si parlo di inferiori. Perché? Perché il fantomatico sentimento razzista di paura, trova in realtà il proprio fondamento in quel concetto di superiorità della razza pura del terzo millennio, che non deve essere intaccata dai poveracci …

A Trieste chiude la libreria indipendente IN DER TAT, Davide questa volta ha perso contro Golia

"IN DER TAT“, prendendo in prestito un concetto che il filosofo Hegel riferiva alla cultura, significa in atto, in evoluzione. E’ per questo motivo che l’abbiamo scelto come nome per la nostra libreria, proprio perché pensiamo alla cultura come qualcosa in continuo mutamento(...)". Questo è quello che leggi nel sito di questa libreria, situata nella zona Cavana di Trieste, non più un bordello ottocentesco, ma un rione oramai destinato ad essere fashion, riqualificato, perfetto, una vetrina nella vetrina di Trieste, che ha snaturato la sua storia, che forse viene ricordata dalla statua di Svevo, niente di più. Una libreria che ha segnato per anni ed anni la storia di questo rione, un punto di riferimento culturale, sociale per triestini e non, appuntamenti di gran rilievo, dibattiti e confronti su più materie, i libri prendevano forma, vita attraverso anche gli incontri, le relazioni. Una libreria relazionale. Con il vecchio libraio o vecchia libraia, non per questione ana…