La grande ipocrisia: il caso Regeni e il bluff dell'amicizia egiziana

  Allora, guardate, la questione è d'un’evidenza quasi imbarazzante, e bisogna avere il coraggio di dirlo con grande chiarezza. Perché qui siamo di fronte a uno di quei casi in cui la storia — e la cronaca giudiziaria — ci mette sotto gli occhi una realtà drammatica, senza infingimenti. Il punto centrale è questo: l’Egitto, che a parole è sempre stato descritto come questo grande alleato, questo partner fondamentale dell’Italia nel Mediterraneo, sul piano della verità e della giustizia per Giulio Regeni non ha mosso un solo millimetro. Mai. E si è arrivati a questo paradosso straordinario — ed è una sentenza davvero incredibile — in cui la Corte ha condannato alcuni funzionari per il sequestro di Giulio, per quell'atto di violenza di Stato, ma non per la sua uccisione. L'accusa di omicidio, che la Procura contestava al solo Sharif e per la quale era stato chiesto l'ergastolo, non è stata riconosciuta.  In tutti questi anni, la cooperazione giudiziaria da parte egiziana ...

Trieste: Vertice Italia Russia, centro chiuso, alcune comunicazioni dei commercianti



Dicono che il vertice Italia Russia sarà una bella ed importante vetrina per Trieste, che porterà benefici alla città, che ne gioverà l'economia locale e che i disagi insomma possano anche essere sopportati. Una cosa è certa, Trieste sarà ancora una volta un set cinematografico. Sarà questo l'unico destino della città? Solo che questa volta non si tratterà né di una pubblicità, né di un film, ma semplicemente di una stretta di mano, che Italia e Russia dovranno stringere nella cornice di Piazza dell'Unità.Tra divieti di transito, divieti di sosta, divieti di ogni tipo e genere, con una città letteralmente divisa in due, mi domando, quali saranno i benefici economici che arriveranno a Trieste?Forse ne gioverà qualche struttura alberghiera, poche e le solite note, forse qualche ristorante, forse qualche cosa di irrisorio che non potrà giustificare la zona rossa.  Si poteva svolgere, il vertice, al Castello di Miramare, si poteva fare sopra una nave , si poteva fare ovunque ma senza creare disagi ai cittadini, perché tanto Trieste di ritorno di immagine avrà poco o nulla ed in ogni caso solo per qualche minuto mediatico.  A conferma di ciò basta andare a visitare i principali siti russi che parlano della visita di Putin in Italia. L'attenzione è quasi esclusivamente focalizzata sulla visita che Putin avrà con il Papa, sul vertice di Trieste,invece, poche righe. 
Ed i commercianti interessati dalla zona rossa, e sono tanti, insieme ai cittadini, subiranno dei gravi danni e delle significative perdite dovute ai mancati guadagni, ed in tempo di crisi non è cosa da poco conto. Ed allora ecco apparire diversi cartelli.

Si andrà dal canonico negozio chiuso e ci scusiamo per il disagio


al chiuso per zona rossa seguito da cinque punti esclamativi e tutto in caratteri cubitali



l'Ufficio postale nei pressi del Teatro Verdi scriverà che gli sportelli saranno aperti solo per servizi non delocalizzabili


chi invece scriverà che il negozio rimarrà chiuso per il vertice Italo Russo

chi invece, con colore rosso, per ricordare la zona rossa, chiusura straordinaria causa misure di sicurezza per il vertice italo-russo



chi esporrà semplicemente il testo dell'ordinanza del Sindaco

chi, in modo chiaro e conciso, chiuso per Putin


chi nulla e quel nulla prima o poi parlerà e come se parlerà.




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