Il "frullato storico" e le piazze forni: il caso di Monfalcone

Immagine
  Pensateci bene. Quando noi oggi passeggiamo per i centri di certe nostre città, ci troviamo spesso di fronte a degli spazi che, francamente, non hanno più alcun senso. E prendiamo un caso formidabile, un caso che se ci pensate lascia davvero sbalorditi: Monfalcone.  Ora, bisogna fare un passo indietro. Ai tempi dell'Impero Asburgico — ah, che tempi per l'urbanistica, signori! — quelle che venivano chiamate, non a caso, le "Piazze Grandi", avevano una caratteristica che oggi a molti sembra un'anomalia, un corpo alieno, ma che allora era assolutamente ovvia: gli alberi. Gli alberi facevano parte integrante della veduta urbana! Era così a Trieste, per dirne una. Poi, nel corso del Novecento, cosa ci è saltato in mente? Abbiamo preso questi luoghi e li abbiamo trasformati in sterminate spianate di cemento. O di marmo, per chi voleva fare le cose in grande. Spazi che oggi, in piena estate, diventano semplicemente dei forni a cielo aperto.  Ma torniamo a Monfalcone, p...

Con la stampante 3D potrai anche produrre armi



La chiamano la nuova rivoluzione industriale.
Mi riferisco alla stampa3D.

La stampante 3D però potrà essere utile anche per produrre armi.

Che novità, vero?

Lo dice, lo scrive, lo mostra, lo pubblicizza, la società Solid Concepts una delle principali società al mondo che si occupa di stampanti 3D ed è un fornitore di produzione personalizzata e servizi di prototipazione rapida. La pistola prodotta è una Colt 45, progettata nel 1911 da John Browning di cui  il modello M1911 ancora adesso è in dotazione ai marines e alle forze speciali statunitensi. Sul loro blog si legge che è stata quasi completamente creata con la stampa in 3D:  34 pezzi sono stati creati con sinterizzazione dei metalli, 2 parti sono state create con il laser sinterizzazione di Nylon 12 CF (in carbonio riempito Nylon), e solo 6 le molle  acquistate al dettaglio.
Ma probabilmente anche le molle prima o poi si potranno produrre in tal maniera.

Di ciò se ne parla in Russia, in America, poco o nulla in Europa.
E' in corso un confronto tra gli esperti del settore tra quelli che dicono che questa tecnologia potrebbe portare alla proliferazione incontrollata di armi da fuoco, tra quelli che dicono che è più semplice procurarsi una pistola al mercato nero o comprarla direttamente dai rivenditori di armi, e coloro che ritengono che la pistola stampata sia solo una trovata pubblicitaria della società americana.
Trovata o non trovata pubblicitaria, la pistola con la stampante 3D è stata realizzata qui il video:





Commenti

Post popolari in questo blog

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?