La grande ipocrisia: il caso Regeni e il bluff dell'amicizia egiziana

  Allora, guardate, la questione è d'un’evidenza quasi imbarazzante, e bisogna avere il coraggio di dirlo con grande chiarezza. Perché qui siamo di fronte a uno di quei casi in cui la storia — e la cronaca giudiziaria — ci mette sotto gli occhi una realtà drammatica, senza infingimenti. Il punto centrale è questo: l’Egitto, che a parole è sempre stato descritto come questo grande alleato, questo partner fondamentale dell’Italia nel Mediterraneo, sul piano della verità e della giustizia per Giulio Regeni non ha mosso un solo millimetro. Mai. E si è arrivati a questo paradosso straordinario — ed è una sentenza davvero incredibile — in cui la Corte ha condannato alcuni funzionari per il sequestro di Giulio, per quell'atto di violenza di Stato, ma non per la sua uccisione. L'accusa di omicidio, che la Procura contestava al solo Sharif e per la quale era stato chiesto l'ergastolo, non è stata riconosciuta.  In tutti questi anni, la cooperazione giudiziaria da parte egiziana ...

Con la stampante 3D potrai anche produrre armi



La chiamano la nuova rivoluzione industriale.
Mi riferisco alla stampa3D.

La stampante 3D però potrà essere utile anche per produrre armi.

Che novità, vero?

Lo dice, lo scrive, lo mostra, lo pubblicizza, la società Solid Concepts una delle principali società al mondo che si occupa di stampanti 3D ed è un fornitore di produzione personalizzata e servizi di prototipazione rapida. La pistola prodotta è una Colt 45, progettata nel 1911 da John Browning di cui  il modello M1911 ancora adesso è in dotazione ai marines e alle forze speciali statunitensi. Sul loro blog si legge che è stata quasi completamente creata con la stampa in 3D:  34 pezzi sono stati creati con sinterizzazione dei metalli, 2 parti sono state create con il laser sinterizzazione di Nylon 12 CF (in carbonio riempito Nylon), e solo 6 le molle  acquistate al dettaglio.
Ma probabilmente anche le molle prima o poi si potranno produrre in tal maniera.

Di ciò se ne parla in Russia, in America, poco o nulla in Europa.
E' in corso un confronto tra gli esperti del settore tra quelli che dicono che questa tecnologia potrebbe portare alla proliferazione incontrollata di armi da fuoco, tra quelli che dicono che è più semplice procurarsi una pistola al mercato nero o comprarla direttamente dai rivenditori di armi, e coloro che ritengono che la pistola stampata sia solo una trovata pubblicitaria della società americana.
Trovata o non trovata pubblicitaria, la pistola con la stampante 3D è stata realizzata qui il video:





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