Si istituisca la giornata del ricordo per le vittime dei bombardamenti aerei degli angloamericani

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Siamo il Paese dei campanili, e questa cosa si riflette anche nel modo in cui ricordiamo i nostri morti. Ed è esattamente quello che succede con i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. C'è questa memoria frammentata , quasi molecolare. A Benevento si fermano il 29 settembre, a Siracusa il 27 febbraio e si può continuare, da Monfalcone, a Vibo Valentia,  ognuno ha la sua data, il suo mazzo di fiori, il suo pezzetto di dolore nel cortile di casa. Ma il quadro d'insieme, quello che dovremmo vedere tutti come nazione, scompare. Proviamo a immaginarcela, quella Torino della notte tra l'11 e il 12 giugno 1940. È appena iniziata, la guerra. E arrivano questi trentasei aerei britannici, fu il primo bombardamento aereo verificatosi in Italia. E poi c'è Foggia . Ecco, lì bisogna fermarsi un momento, perché quello che succede a Foggia è un’ecatombe che facciamo fatica persino a concepire. Si parla di ventimila morti . Ventimila! Una città che viene rasa al suolo per il sett...

Con la stampante 3D potrai anche produrre armi



La chiamano la nuova rivoluzione industriale.
Mi riferisco alla stampa3D.

La stampante 3D però potrà essere utile anche per produrre armi.

Che novità, vero?

Lo dice, lo scrive, lo mostra, lo pubblicizza, la società Solid Concepts una delle principali società al mondo che si occupa di stampanti 3D ed è un fornitore di produzione personalizzata e servizi di prototipazione rapida. La pistola prodotta è una Colt 45, progettata nel 1911 da John Browning di cui  il modello M1911 ancora adesso è in dotazione ai marines e alle forze speciali statunitensi. Sul loro blog si legge che è stata quasi completamente creata con la stampa in 3D:  34 pezzi sono stati creati con sinterizzazione dei metalli, 2 parti sono state create con il laser sinterizzazione di Nylon 12 CF (in carbonio riempito Nylon), e solo 6 le molle  acquistate al dettaglio.
Ma probabilmente anche le molle prima o poi si potranno produrre in tal maniera.

Di ciò se ne parla in Russia, in America, poco o nulla in Europa.
E' in corso un confronto tra gli esperti del settore tra quelli che dicono che questa tecnologia potrebbe portare alla proliferazione incontrollata di armi da fuoco, tra quelli che dicono che è più semplice procurarsi una pistola al mercato nero o comprarla direttamente dai rivenditori di armi, e coloro che ritengono che la pistola stampata sia solo una trovata pubblicitaria della società americana.
Trovata o non trovata pubblicitaria, la pistola con la stampante 3D è stata realizzata qui il video:





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