Migliaia i comuni che hanno visto il proprio nome cambiato dal fascismo

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  Come tutti i regimi di ogni epoca anche il fascismo come è ben noto ha voluto il proprio marchio, il suo segno, che resiste ai tempi, nei nomi dei luoghi. Oltre ad aver sradicato identità secolari famigliari con l'italianizzazione dei cognomi e anche dei nomi delle persone, fenomeno cruento avvenuto soprattutto nelle regioni del confine, si è scatenato con una inventiva con pochi precedenti anche nella trasformazione dei nomi dei luoghi, con la toponomastica ed odonomastica. Migliaia i comuni e le località che videro i propri nomi essere stravolti, tramite il processo di italianizzazione con lo scopo di romanizzare la località, di annientarne le origini identitarie considerate come non italianissime o con lo scopo di celebrarne l'atto politico funzionale allo spirito e causa fascista. Di casi se ne registrano a bizzeffe. Da Monteleone di Calabria, diventata Vibo Valentia, a Ronchi di Monfalcone, diventata Ronchi dei Legionari per celebrare l'atto eversivo della presa di...

Con la stampante 3D potrai anche produrre armi



La chiamano la nuova rivoluzione industriale.
Mi riferisco alla stampa3D.

La stampante 3D però potrà essere utile anche per produrre armi.

Che novità, vero?

Lo dice, lo scrive, lo mostra, lo pubblicizza, la società Solid Concepts una delle principali società al mondo che si occupa di stampanti 3D ed è un fornitore di produzione personalizzata e servizi di prototipazione rapida. La pistola prodotta è una Colt 45, progettata nel 1911 da John Browning di cui  il modello M1911 ancora adesso è in dotazione ai marines e alle forze speciali statunitensi. Sul loro blog si legge che è stata quasi completamente creata con la stampa in 3D:  34 pezzi sono stati creati con sinterizzazione dei metalli, 2 parti sono state create con il laser sinterizzazione di Nylon 12 CF (in carbonio riempito Nylon), e solo 6 le molle  acquistate al dettaglio.
Ma probabilmente anche le molle prima o poi si potranno produrre in tal maniera.

Di ciò se ne parla in Russia, in America, poco o nulla in Europa.
E' in corso un confronto tra gli esperti del settore tra quelli che dicono che questa tecnologia potrebbe portare alla proliferazione incontrollata di armi da fuoco, tra quelli che dicono che è più semplice procurarsi una pistola al mercato nero o comprarla direttamente dai rivenditori di armi, e coloro che ritengono che la pistola stampata sia solo una trovata pubblicitaria della società americana.
Trovata o non trovata pubblicitaria, la pistola con la stampante 3D è stata realizzata qui il video:





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