Dieci anni dall'omicidio di Stato di Giulio e il caso dell'intitolazione delle vie nell'attesa dell'accertamento della giustizia

Immagine
Memoria, giustizia e toponomastica: il caso Giulio Regeni a dieci anni dalla scomparsa Il decennale del sequestro e dell'omicidio di Stato di Giulio Regeni rappresenta un tragico spartiacque temporale. Dieci anni costituiscono un tempo sufficientemente lungo per storicizzare un evento, ma dolorosamente insufficiente a lenire una ferita ancora aperta. Nonostante un contesto geopolitico globale sempre più frammentato e complesso, il percorso giudiziario si trova oggi a un punto di svolta: l'evidenza dei fatti emersi finora sfida apertamente i tentativi di insabbiamento e la retorica della post-verità. Il nodo politico e giudiziario Sotto il profilo analitico, i funzionari egiziani imputati nel processo non vanno considerati come elementi isolati, bensì come l'espressione strutturale degli apparati di sicurezza della dittatura di Al-Sisi. In quest'ottica, l'attesa sentenza italiana assume un duplice valore: Penale: accertare le responsabilità individuali dei soggetti ...

Aspettando...


I’ll be your mirror
reflect what you are
in case you don’t know
I’ll be the wind, the rain and the sunset
the light on your door
to show that you’re home
 I’ll be your mirror dei The Velvet Underground corre corre fra le alture di questa stanza.
Ritmo danzante nella mente, note scandite nel vuoto, parole dolci, sensuali, calde, volano per i muri di tal 
prigione, 
mani chiuse nella speranza,
cuore fremente nell'attesa.
 I’ll be your mirror
reflect what you are
in case you don’t know
I’ll be the wind, the rain and the sunset
the light on your door
to show that you’re home
Che dolce attesa.
Che dolce tempo .
Lacrima, goccia di vita, scivola nell'emozione di quell'attimo 
rapito,
catturato,
liberato dalle ali dei color vivi 
nella notte confusa nel giorno,
nel tramonto assolto dall'alba
di quel momento catartico
oltre la caverna ,
oltre l'immaginario,
oltre.
 I’ll be your mirror
reflect what you are
in case you don’t know
I’ll be the wind, the rain and the sunset
the light on your door
to show that you’re home.
Uno, due, tre tocchi.
La cenere del limite
piove giù.
Uno, due, tre tocchi,
il fumo sulle labbra
della riva della foce del nostro fiume
sfiora il mantello denso, intenso 
di quello specchio non riflesso
bensì frantumato dal pugno del non senso.
Aspettandoti,
ora,
aspettandoti,
ancora,
libertà mera
libertà divenuta immensamente amor.
I’ll be your mirror
reflect what you are
in case you don’t know
I’ll be the wind, the rain and the sunset
the light on your door
to show that you’re home
Marco Barone. 
M&G
 

Commenti