La scritta TITO a Nova Gorica è una pagina della nostra storia che non va cancellata

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  Abbiamo questo vizio, tutto moderno e un po’ infantile, di pensare che la Storia sia un elenco di buoni e cattivi da aggiornare a colpi di gomma per cancellare. La damnatio memoriae,  l’hanno inventata i Romani,ma loro lo facevano con una ferocia e una consapevolezza politica che noi oggi abbiamo smarrito, convinti come siamo di fare un’opera di bene. E invece no, non è quasi mai un bene. Guardiamoci in faccia. Noi italiani, che spesso amiamo salire in cattedra e spiegare agli altri come si sta al mondo, prima di andare a fare la morale agli sloveni dovremmo forse chiederci: ma noi, con i nostri scheletri nell'armadio, ci abbiamo fatto davvero i conti? Ma neanche per idea! Perché, vedete, finché a Gorizia si può tranquillamente celebrare la Decima Mas, con tutto quel che ha significato  allora forse abbiamo un problemino di coerenza.  Seguendo questa logica del "cancelliamo quel che ci dà fastidio", che facciamo con Nova Gorica? La radiamo al suolo? Perché,quella c...

Sfiorando il muro

Quando ci si trova innanzi all'evento che si pone d'impeto all'improvviso su quel percorso intrapreso nel corso della nostra  breve vita, è incredibile come l'ordinario muti in straordinario, la propria essenza.

Viaggi tranquillamente sulla strada, distese di campo coltivato circondano quel piccolo mezzo che permette al tuo corpo di essere trasportato lì ove si desidera giungere per respirar aria di emozione.

Ascolti Stefano Rosso, una leggera pioggia scivola via sui pensieri distratti dal rumore della meccanicità quotidiana.

Nessun imprevisto.

Tutto come sempre.

Tutto apparentemente ordinario.

Ecco che all'improvviso il tuo mezzo sbanda, perdi il controllo.

Un muro si pone innanzi alla tua vicina fine.

Pochi metri, pochi centimetri ancora e probabilmente non sarei ancora qui a scrivere a comunicare con il

mondo in cui appunto vivo ove son vivo.

Mi accosto nella corsia di emergenza, cerco di capire cosa sia successo.

Pensavo di aver forato una gomma.

Subito dopo altra auto si ferma.

Il suo conducente scende, spaventato, anche lui ha rischiato di sbandare contro la vita.

Mi abbraccia per lo spavento.

Si è condiviso nella paura una grande solidarietà umana.

Due persone che mai prima si erano incontrate, nello spavento di non esserci più, si abbracciano.

Paura.

Si ho temuto il peggio.

Perdere il controllo del mezzo che si conduce così all'improvviso è una tremenda esperienza di vita.

Specialmente quando il tuo mezzo è diretto contro un muro.

Benzina.

Qualche auto aveva perso benzina per strada.

Che dire?

Che la vita è breve, basta poco per porre fine a tutto ciò.

Se ero già convinto prima della bellezza della vita, ora sono ancor più convinto di cosa è veramente

importante in questa vita.

Ottimismo rivoluzionario ed amore rivoluzionario.

Amore e vita.

Sorriderò sicuramente di più alla vita.

Sorriderò di più alla nostra vita.


Marco Barone

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