Dieci anni dall'omicidio di Stato di Giulio Regeni, il 2026 sarà l'anno della giustizia?

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Il tempo inesorabilmente corre, va per la sua strada senza guardare in faccia a nessuno. Imperterrito. Dieci anni possono sembrare una inezia, oppure una eternità, Solo Paola, Claudio ed Irene possono sapere cosa significhi vivere senza Giulio, ma in questi dieci anni, di strada ne è stata percorsa parecchia, affrontando una miriade di difficoltà, a partire da quell'enorme muro mafioso ed omertoso nato dall'Egitto che ha ucciso Giulio e negato ogni forma di collaborazione, cosa che continua ancora oggi, cercando di ostacolare il processo che nel 2026, si spera, possa sentenziare quel primo tassello di giustizia che tutti si aspettano. La verità è pressoché oramai acquisita. Anche se delle zone grigie ancora esistono e probabilmente continueranno ad esistere e non avere mai risposta. Riuscire ad ottenere la sentenza che possa fare giustizia nel caso dell'omicidio di Giulio, è un qualcosa di enorme, in un Paese come il nostro che ha sempre ostacolato la giustizia nei processi...

Israele, la Corte Suprema ordina all'esercito di riaprire una strada ai veicoli palestinesi

La Statale 443, che collega la zona centrale di Israele a Gerusalemme, era stata interdetta ai veicoli palestinesi a causa degli attentati che evevano provocato la morte di decine di israeliani

La Corte Suprema israeliana ha ordinato la riapertura della Statale 443, un'importante arteria stradale che collega la zona centrale di Israele a Gerusalemme, al traffico automobilistico palestinese. Circa una decina di anni fa, i responsabili militari avevano scelto di vietare il transito dei veicoli palestinesi alla Statale 443 per il ripetersi di attentati che avevano causato la morte di decine di cittadini israeliani.

La decisione dell'esercito di Israele aveva suscitato le critiche delle organizzazioni umanitarie che si erano appellate alla Corte suprema, denunciando la creazione di una "strada dell'apartheid", in quanto destinata ai soli israeliani. I giudici hanno accolto le richieste degli attivisti e hanno imposto all'esercito israeliano di riaprire l'arteria. A partire da oggi posti di blocco israeliani sono stati istituiti presso i villaggi palestinesi di Beit Sira e Beit Ur a-Tahta, le due estremite del tratto di strada riaperto al traffico.
da peacereporter

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