Nel 2026, 80 anni dalla strage di Vergarolla, come per la strategia della tensione, senza verità, anche se non si era più in Italia

Immagine
  Ancora oggi non c'è una lapide istituzionale che ricordi a dovere le vittime della strage di Vergarolla di cui non si conosce il numero esatto dei morti, 64 furono  le vittime identificate. Quanto accaduto il 18 agosto del 1946 ha lasciato il segno indelebile nella storia delle complesse vicende del confine orientale spesso strumentalizzate per revisionismi storici, nazionalismi nostalgici, che nulla c'entrano con la verità e la giustizia negata alle vittime di quel fatto drammatico. Come accaduto durante lo stragismo neofascista durante la strategia della tensione, praticamente non vi è stata alcuna verità, nessuna inchiesta degna di nota. Solo supposizioni, teorie, ipotesi, spesso istanze degne di ultras più che di seguaci della verità. Quel fatto tragico è stato chiaramente utilizzato dalla retorica revisionista per le proprie battaglie ideologiche anticomuniste e contro la Jugoslavia comunista di Tito. Quando accadde quel fatto, Pola, era una zona enclave all'interno ...

Esame di Stato 2009/2010 - I Ciclo. Il Miur spiega ai docenti come valutare... primo effetto Invalsi

Valutazione degli alunni e indicazioni per lo svolgimento degli esami conclusivi del primo ciclo di istruzione. Pubblicato il testo della Circolare.
(C.M. n. 49 del 20 maggio 2010)

per leggerla ecco il link:
http://www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/1758b533-90f4-4c4c-acb6-3ffb0c820bd8/cm49_10.pdf


Questa circolare è altamente provocatoria, ma anche pericolosa! Il Miur ricorda ai docenti come devono o dovrebbero, effettuare le valutazioni quindi esercitare la funzione docente...conferendo delle proprie indicazioni!

per esempio in un passaggio si ricorda che
Valutazioni superficiali, o comunque inattendibili, possono avere conseguenze rilevanti per il singolo studente e creare difficoltà non sempre risolvibili per l’azione della scuola negli anni successivi. È ormai convinzione diffusa, sorretta peraltro da evidenze empiriche, che è decisamente più funzionale lavorare intensamente per una buona partenza nella scuola del primo ciclo che non cercare di recuperare nella secondaria di secondo grado lacune di base, soprattutto nelle aree fondamentali quali ad esempio le conoscenze e le competenze in lingua italiana e in matematica.

Perchè questa circolare?
Tutto è legato da un filo sottile ma ben visibile, ovvero il Miur vuole limitare de facto la libertà di insegnamento, ed incidere su tutte quelle attività funzionali all'attività docente, che si reputano essenziali per la determinazione della libertà di insegnamento stessa.


Marco B.

Commenti

Post popolari in questo blog

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?