Dieci anni dall'omicidio di Stato di Giulio Regeni, il 2026 sarà l'anno della giustizia?

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Il tempo inesorabilmente corre, va per la sua strada senza guardare in faccia a nessuno. Imperterrito. Dieci anni possono sembrare una inezia, oppure una eternità, Solo Paola, Claudio ed Irene possono sapere cosa significhi vivere senza Giulio, ma in questi dieci anni, di strada ne è stata percorsa parecchia, affrontando una miriade di difficoltà, a partire da quell'enorme muro mafioso ed omertoso nato dall'Egitto che ha ucciso Giulio e negato ogni forma di collaborazione, cosa che continua ancora oggi, cercando di ostacolare il processo che nel 2026, si spera, possa sentenziare quel primo tassello di giustizia che tutti si aspettano. La verità è pressoché oramai acquisita. Anche se delle zone grigie ancora esistono e probabilmente continueranno ad esistere e non avere mai risposta. Riuscire ad ottenere la sentenza che possa fare giustizia nel caso dell'omicidio di Giulio, è un qualcosa di enorme, in un Paese come il nostro che ha sempre ostacolato la giustizia nei processi...

Esame di Stato 2009/2010 - I Ciclo. Il Miur spiega ai docenti come valutare... primo effetto Invalsi

Valutazione degli alunni e indicazioni per lo svolgimento degli esami conclusivi del primo ciclo di istruzione. Pubblicato il testo della Circolare.
(C.M. n. 49 del 20 maggio 2010)

per leggerla ecco il link:
http://www.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/1758b533-90f4-4c4c-acb6-3ffb0c820bd8/cm49_10.pdf


Questa circolare è altamente provocatoria, ma anche pericolosa! Il Miur ricorda ai docenti come devono o dovrebbero, effettuare le valutazioni quindi esercitare la funzione docente...conferendo delle proprie indicazioni!

per esempio in un passaggio si ricorda che
Valutazioni superficiali, o comunque inattendibili, possono avere conseguenze rilevanti per il singolo studente e creare difficoltà non sempre risolvibili per l’azione della scuola negli anni successivi. È ormai convinzione diffusa, sorretta peraltro da evidenze empiriche, che è decisamente più funzionale lavorare intensamente per una buona partenza nella scuola del primo ciclo che non cercare di recuperare nella secondaria di secondo grado lacune di base, soprattutto nelle aree fondamentali quali ad esempio le conoscenze e le competenze in lingua italiana e in matematica.

Perchè questa circolare?
Tutto è legato da un filo sottile ma ben visibile, ovvero il Miur vuole limitare de facto la libertà di insegnamento, ed incidere su tutte quelle attività funzionali all'attività docente, che si reputano essenziali per la determinazione della libertà di insegnamento stessa.


Marco B.

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