Dieci anni dall'omicidio di Stato di Giulio Regeni, il 2026 sarà l'anno della giustizia?

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Il tempo inesorabilmente corre, va per la sua strada senza guardare in faccia a nessuno. Imperterrito. Dieci anni possono sembrare una inezia, oppure una eternità, Solo Paola, Claudio ed Irene possono sapere cosa significhi vivere senza Giulio, ma in questi dieci anni, di strada ne è stata percorsa parecchia, affrontando una miriade di difficoltà, a partire da quell'enorme muro mafioso ed omertoso nato dall'Egitto che ha ucciso Giulio e negato ogni forma di collaborazione, cosa che continua ancora oggi, cercando di ostacolare il processo che nel 2026, si spera, possa sentenziare quel primo tassello di giustizia che tutti si aspettano. La verità è pressoché oramai acquisita. Anche se delle zone grigie ancora esistono e probabilmente continueranno ad esistere e non avere mai risposta. Riuscire ad ottenere la sentenza che possa fare giustizia nel caso dell'omicidio di Giulio, è un qualcosa di enorme, in un Paese come il nostro che ha sempre ostacolato la giustizia nei processi...

Crediti culturali nei permessi a punti per gli immigrati

Imminente l'approvazione del regolamento per il rilascio dei permessi di soggiorno


Sembra ormai pronto il testo finale del regolamento dell'accordo di integrazione, chiamato "permesso a punti", con il quale verrà regolamentata, d'ora in poi e per gli stranieri che chiederanno il permesso di soggiorno, la modalità per dimostrare il possesso dei requisiti necessari per rimanere nel nostro Paese.

Una volta approvato dal Consiglio dei ministri ed emanato dal Capo dello Stato sotto forma di DPR, il regolamento entrerà in vigore dopo quattro mesi dalla sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Potrà rimanere in Italia con permesso di soggiorno lo straniero che supererà quota 30 crediti da conseguire nell'arco di un biennio.

Per la conoscenza della lingua italiana saranno riconosciuti 14 crediti se si raggiunge il livello A1 (elementare); i punti saranno ridotti a 10 se la conoscenza è solo quella della lingua parlata.

Se il livello di conoscenza della lingua italiana è quello di A2, i crediti potranno arrivare a 24; se il livello è quello del B1 i crediti potranno arrivare a 28; oltre il B1 i crediti toccheranno quota 30.

La frequenza di corsi per adulti, in base alla durata della frequenza, potrà arrivare anche a 30 punti (intero anno scolastico).

Sono previsti crediti per titoli di studio con valore legale in Italia, corsi universitari o di alta formazione.

Anche la cultura civica (conoscenza della nostra Costituzione e della vita civile in Italia) può consentire il conseguimento di crediti, fino ad un massimo di 12.

È presumibile che i corsi per adulti organizzati presso i CTP tra qualche mese avranno molte richieste per aiutare i nuovi immigrati ad accumulare crediti per il permesso a punti.
tuttoscuola.com

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