Nel 2026, 80 anni dalla strage di Vergarolla, come per la strategia della tensione, senza verità, anche se non si era più in Italia

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  Ancora oggi non c'è una lapide istituzionale che ricordi a dovere le vittime della strage di Vergarolla di cui non si conosce il numero esatto dei morti, 64 furono  le vittime identificate. Quanto accaduto il 18 agosto del 1946 ha lasciato il segno indelebile nella storia delle complesse vicende del confine orientale spesso strumentalizzate per revisionismi storici, nazionalismi nostalgici, che nulla c'entrano con la verità e la giustizia negata alle vittime di quel fatto drammatico. Come accaduto durante lo stragismo neofascista durante la strategia della tensione, praticamente non vi è stata alcuna verità, nessuna inchiesta degna di nota. Solo supposizioni, teorie, ipotesi, spesso istanze degne di ultras più che di seguaci della verità. Quel fatto tragico è stato chiaramente utilizzato dalla retorica revisionista per le proprie battaglie ideologiche anticomuniste e contro la Jugoslavia comunista di Tito. Quando accadde quel fatto, Pola, era una zona enclave all'interno ...

Crediti culturali nei permessi a punti per gli immigrati

Imminente l'approvazione del regolamento per il rilascio dei permessi di soggiorno


Sembra ormai pronto il testo finale del regolamento dell'accordo di integrazione, chiamato "permesso a punti", con il quale verrà regolamentata, d'ora in poi e per gli stranieri che chiederanno il permesso di soggiorno, la modalità per dimostrare il possesso dei requisiti necessari per rimanere nel nostro Paese.

Una volta approvato dal Consiglio dei ministri ed emanato dal Capo dello Stato sotto forma di DPR, il regolamento entrerà in vigore dopo quattro mesi dalla sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Potrà rimanere in Italia con permesso di soggiorno lo straniero che supererà quota 30 crediti da conseguire nell'arco di un biennio.

Per la conoscenza della lingua italiana saranno riconosciuti 14 crediti se si raggiunge il livello A1 (elementare); i punti saranno ridotti a 10 se la conoscenza è solo quella della lingua parlata.

Se il livello di conoscenza della lingua italiana è quello di A2, i crediti potranno arrivare a 24; se il livello è quello del B1 i crediti potranno arrivare a 28; oltre il B1 i crediti toccheranno quota 30.

La frequenza di corsi per adulti, in base alla durata della frequenza, potrà arrivare anche a 30 punti (intero anno scolastico).

Sono previsti crediti per titoli di studio con valore legale in Italia, corsi universitari o di alta formazione.

Anche la cultura civica (conoscenza della nostra Costituzione e della vita civile in Italia) può consentire il conseguimento di crediti, fino ad un massimo di 12.

È presumibile che i corsi per adulti organizzati presso i CTP tra qualche mese avranno molte richieste per aiutare i nuovi immigrati ad accumulare crediti per il permesso a punti.
tuttoscuola.com

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