L'organizzazione O che ha anticipato GLADIO aveva come principale obiettivo il monfalconese ma fu Gorizia ad avere il primato di strutture paramilitari

Da pochi mesi è disponibile una mole di documentazione enorme che riguarda l'attività della commissione Moro (XVII legislatura),  come desecretata dall’Ufficio di presidenza della Camera dei deputati. Tra i vari documenti che interessano le indagini sulle zone ancora oggi tutt'altro che pienamente risolte sull'omicidio di Moro e gli agenti della sua scorta ve ne sono alcuni focalizzati su GLADIO e le organizzazioni di guerra ritenute non ortodosse che hanno avuto affermazione anche nel nostro territorio. Come la Organizzazione O    derivata dalla analoga organizzazione "Osoppo", che a sua volta traeva origine dalla omonima formazione partigiana anticomunista. Secondo quanto affermato in una scheda informativa proveniente dal Sismi alla quale ha attinto anche il Comitato Parlamentare per i servizi di informazione e sicurezza per la relazione presentata il 4 marzo 1992, dopo la smobilitazione della formazione partigiana, avvenuta in data 24 giugno 194...

Oil, il documentario di Massimiliano Mazzotta che denunciava la sicurezza sul lavoro alle raffinerie Saras


Oil, il documentario di Massimiliano Mazzotta che denunciava la sicurezza sul lavoro alle raffinerie Saras

I rischi per la salute dovuti alla presenza della raffineria Saras nell'area di Sarroch, vicino a Cagliari, erano stati denunciati in un film-documentario proiettato a gennaio scorso. In "Oil", del regista Massimiliano Mazzotta, presentato anche a Cagliari, non solo un ricercatore metteva in relazione decessi per tumore registrati nell'area con l'attivita' dello stabilimento della famiglia Moratti, ma si denunciavano anche rischi connessi al ricorso a ditte esterne. "Vanno al ribasso", raccontava un operaio, "la manodopera costa meno, turni massacranti e la sicurezza... ciao".

La Saras, che ha sempre assicurato di rispettare al massimo le norme di sicurezza nello stabilimento, presento' ricorso per chiedere il sequestro del film al fine di verificare se danneggiasse l'immagine della raffineria. Claudia Zuncheddu, medico e consigliere regionale interpellato nel video, parlo' di censura. A fine mese e' fissata l'udienza in tribunale a Cagliari, davanti al giudice civile, sul ricorso per il sequestro.
da affari italiani .it del 27 maggio

per vedere il video: http://www.affaritaliani.it/coffee/video/oil_documentario_massimiliano_mazzotta270509.html

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