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Chi decide cos'è un capolavoro? Arte, denaro, passione e la lezione della Storia

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  Se ci guardiamo intorno oggi, c'è una sensazione quasi paradossale: in questo mondo ci sono forse più scrittori che libri, più poeti che poesie, più artisti che quadri! Tutti che creano, tutti che producono! Ma la vera domanda — e qui c'è il nocciolo della questione — è: chi è che decide che cos'è davvero un'opera d'arte?  Eh, la risposta è semplicissima, la storia ce lo insegna benissimo! È quello che un tempo avremmo chiamato il mondo della grande borghesia. Quell'uno percento della popolazione che detiene una ricchezza spropositata e che, a un certo punto, cosa fa? Si china, si mescola con l'umiltà del mondo, va a cercare l'artista squattrinato per fare una cosa ben precisa: capitalizzare l'arte . Non c'è nulla di scandaloso! Sia chiaro, è una constatazione quasi banale, fisiologica. Sono due mondi completamente diversi che però diventano assolutamente complementari: l'uno ha bisogno dell'altro. L'artista ha bisogno del mecenate ...

In FVG non esistono solo i siti UNESCO da tutelare

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In Friuli Venezia Giulia fanno parte del patrimonio mondiale culturale riconosciuto dall’Unesco i seguenti siti regionali:    a) Zona archeologica e Basilica Patriarcale di Aquileia; b) Gastaldaga con il Tempietto Longobardo, il complesso episcopale e il museo archeologico nazionale di Cividale del Friuli, nell’ambito del sito “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”; c) Sito palafitticolo di Palù di Livenza e Santissima (Polcenigo), nell’ambito dei “Siti palafitticoli preistorici delle Alpi”; d) Fortezza di Palmanova, nell’ambito del sito “Le opere di difesa veneziane del XVI e XVII sec. Stato di terra-Stato di mare occidentale”.    Mentre, fanno parte del patrimonio mondiale naturale riconosciuto dall’Unesco le Dolomiti Friulane e d’Oltre Piave (Pordenone, Udine), nell’ambito del sito naturale Dolomiti, di seguito sito regionale naturale Dolomiti UNESCO. Ora, la Regione, con la legge 51 del 2019 al fine di garantire l’attuazione deg...

Espropriazione, azionariato sociale o donazione, quale soluzione per il sentiero Rilke?

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Ritorno ancora sulla vicenda del sentiero di Rilke, il 14 aprile 2013, giorno in cui scadrà la convenzione stipulata tra la famiglia della Torre e Tasso e la Provincia di Trieste, è sempre più vicino. Il dibattito continua, un comitato di cittadini si riunisce periodicamente per sollecitare una soluzione possibile. Dopo la proposta che ho scritto recentemente, ovvero quella di valutare la procedura di inserimento del detto sentiero come sito Unesco, d'altronde tentare non costa nulla, ora lancerò una proposta che rivolgo direttamente alla famiglia della Torre e Tasso. Come prima cosa si deve evidenziare che le soluzioni in campo sembrano essere due. Si valuta da un lato l'espropriazione per pubblica utilità con il pagamento di un indennizzo di 400 mila euro, corrispondente in sostanza al prezzo richiesto dai proprietari. Ma è una procedura lunga che richiede vari passaggi burocratici ed amministrativi complessi, come l' approvazione dello st...

Il sentiero Rilke rischia la chiusura? Perché non candidarlo come sito UNESCO?

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Correva l'anno 1994 e già emergevano le prime voci di chiusura del noto sentiero Rilke. I motivi che allora minacciavano questa possibilità erano, apparentemente, correlati alla questione della scarsa manutenzione e pulizia dei circa trenta ettari tra sentieri e bosco collocato nel comune di Duino Aurisina, alle porte di Trieste. Un sentiero dal fascino indefinito, a volte maledetto per i suicidi a volte malinconico a volte ricco di vita ed emozione. Nell'introduzione della “R I L K E A N A” (1909-1959 -ARCHIVIO DELLA TORRE E TASSO ARCHIVIO MODERNO ) si legge che “Marie Hohenlohe Thurn und Taxis nacque dal matrimonio tra la contessa Teresa della Torre e il principe Egon Hohenlohe; suo figlio Alessandro fu il primo a portare il titolo di principe della Torre e Tasso duca di Castel Duino. La principessa conobbe in noto poeta Rilke a Parigi nel 1909, lo ospitò poi più volte nelle dimore di famiglia a Duino, a Lautschin (Lou†en, in Boemia) ed a Venezia, intraprese con...