2024 il centenario dell'omicidio Matteotti, il Parlamento approva il disegno di legge di Liliana Segre
- Ottieni link
- X
- Altre app
Presentato da Liliana Segre, approvato all'unanimità al Senato, come ha reso noto la nostra senatrice Tatiana Rojc, il disegno di legge che riproduce il testo approvato dal Senato il 19 maggio 2022 (atto Senato n. 2317 della XVIII legislatura) e rimasto pendente alla Camera dei deputati per la conclusione anticipata della legislatura. Si legge: "Nel 2024 ricorreranno i cento anni dal rapimento e dall'omicidio di Giacomo Matteotti, il deputato socialista vittima della violenza fascista. Non fu il primo, non sarà l'ultimo parlamentare – prima di lui Giuseppe Di Vagno, dopo di lui Giovanni Amendola – ad essere ucciso dallo squadrismo per aver difeso la sorte degli ultimi e la libertà senza altri aggettivi, eppure risale proprio alla sua morte la trasformazione definitiva del regime, già illiberale, in autentica dittatura, dopo lunghi mesi di difficoltà in cui il governo Mussolini si era dibattuto. Rapimento e omicidio furono commessi il 10 giugno 1924, il 27 giugno avvenne la secessione dell'Aventino – le opposizioni riunite fuori dal Parlamento in attesa che si conoscesse la verità sul destino di Matteotti –, il cadavere del deputato fu rinvenuto il 16 agosto non lontano dalla capitale, il 3 gennaio 1925 Mussolini dichiarò con un discorso a Montecitorio chiusa la questione Matteotti e dispose la fine della libertà di stampa e l'emarginazione delle opposizioni. L'Italia si incamminava lungo la china del ventennio. È indubbio che Giacomo Matteotti abbia interpretato i sentimenti più alti dell'Italia che non intendeva piegarsi alla dittatura nascente. Ricordarlo a cento anni dalla scomparsa, più che un omaggio alla sua scelta di vita, rappresenta un monito a difendere libertà e democrazia sempre e comunque. Studiarne l'opera e il pensiero e calarsi nell'incessante azione politica intrapresa tra il 1919 e il 1924 – come si prevede all'articolo 1 del presente disegno di legge – per mettere in guardia società civile e Parlamento sui rischi corsi dal Paese costituiscono la strada maestra per valorizzarne la conoscenza in ambito italiano e internazionale. Tanto si deve a uno dei padri della Repubblica. A tal fine (articolo 2) si intendono sostenere tutte quelle azioni – convegni, iniziative didattiche e formative, digitalizzazione archivistica, eventi – tese a promuoverne la figura a partire da quei luoghi che lo videro protagonista. I progetti verranno selezionati da una commissione giudicatrice di alto profilo attraverso appositi bandi (articolo 3). Alla Casa Museo sita in Fratta Polesine verrà assegnata una particolare dotazione economica, oltre che per la promozione di eventi, per sostenere interventi di manutenzione e restauro necessari alla fruizione pubblica del museo medesimo (articolo 4). Quanto alle risorse finanziarie – di cui agli articoli 5 e 6 – è previsto un impegno di spesa distribuito nel triennio 2023-2025".
Un passo necessario, una ricorrenza necessaria, che cade in un periodo storico turbolento, dove c'è chi mette in discussione l'antifascismo o cerca di girare la frittata a proprio compiacimento come se la storia fosse un giocattolo con il quale soddisfare i capricci ideologici del momento.
mb
- Ottieni link
- X
- Altre app

Commenti
Posta un commento