Il disastro ferroviario tra Monfalcone e Ronchi evitato per un soffio

Provate a immaginare la scena, perché è una storia straordinaria e, al tempo stesso, assolutamente agghiacciante. Siamo nel mese di ottobre del 1981, precisamente  alla stazione di Nabresina, è sera, sono circa le dieci di un giorno qualunque. C'è la solita routine ferroviaria: gli operai stanno eseguendo delle manovre di routine per spostare sedici vagoni merci da un binario all'altro. Niente di speciale, lavoro quotidiano. Solo che a un certo punto la locomotiva addetta alla manovra dà una spinta. Ma non una spinta normale, prudente: dà una spinta tremenda , un colpo secco, decisamente troppo forte. E succede  una cosa pazzesca, che questi sedici vagoni, stracarichi di merci, superano il segnale di sosta e partono. Da soli. Senza motrice, senza frenatori a bordo, per pura forza d'inerzia! E imboccano la linea verso Monfalcone-Ronchi, che in quel tratto è in discesa. Invece di rallentare,  raggiungono i vagoni una velocità incredibile. Da mettere i brividi. Questi v...

L'Emilia Romagna è la prima regione italiana a "sospendere" i rapporti con l'Egitto


Ad oggi in Italia sono la Camera dei deputati ha osato sospendere i rapporti diplomatici con l'Egitto.  Ma un secondo tassello si sta unendo  a quello della Camera. E arriva da una Regione importante. Una delle più importanti. Mentre la Regione di Giulio, il Friuli Venezia Giulia, ha eliminato lo striscione verità per Giulio dalla facciata del palazzo regionale ed eliminato il logo anche dal sito della Regione, è rimasto solo su quello del Consiglio regionale, è l'Emilia Romagna a dare un segnale importante. No, non è una sospensione dei rapporti diplomatici. Ma è pur un segnale importante e per come vanno le cose nel disastrato nostro Paese per nulla scontato. La vice presidente della Regione Elly Schlein, ha dichiarato che intervenendo a nome della Giunta regionale  ha chiesto "di sospendere e rinviare in Commissione la ratifica di un accordo di collaborazione sull'educazione e la formazione professionale tra Regione Emilia-Romagna e il Fondo per lo Sviluppo dell’Educazione affiliato al Consiglio dei Ministri Egiziano, perché non ravvisiamo in questo momento le condizioni per ratificare la proroga di un accordo che coinvolge il Governo egiziano, con cui non possiamo considerare normali le nostre relazioni quando da 52 mesi ancora chiediamo verità e giustizia per Giulio Regeni, senza ottenere risposte, e dal 7 febbraio Patrick Zaki, studente iscritto all'Alma Mater di Bologna, è detenuto in un carcere egiziano senza avere alcuna chiarezza sulle ragioni e la durata di questa detenzione e senza notizie sulle sue condizioni psico-fisiche, che ci preoccupano. Con la Giunta regionale ci uniamo alla voce di chi chiede la liberazione di Patrick Zaki e il rispetto dei suoi diritti fondamentali e ringrazio l'Assemblea legislativa che ha condiviso la necessità di questo rinvio e di un supplemento di riflessione sulla questione".
E ora ci si aspetta un comportamento simile anche dalle altre Regioni, perchè come sappiamo l'Egitto rincorre diverse regioni italiane con le quali realizzare affari, è successo con la Campania,con la Sardegna, ad esempio.

mb

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