La rosa di Nova Gorica dove il tempo si è fermato oltre la linea del confine

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Qui non siamo semplicemente su una collina; siamo su una faglia della storia, un punto dove le placche tettoniche della memoria europea hanno deciso di scontrarsi e miracolosamente, di restare in equilibrio. Immaginate la scena. Una scena reale, perché esiste e non è generata dall'I.A.  Siete lì, vi guardate intorno. Da una parte c'è il Castello di Gorizia , la fortezza, il Medioevo che è diventato nazione, con quel Tricolore che sventola a dire: "Qui siamo in Italia". Ma poi basta girare la testa, appena un po', ed ecco che la storia vi tira a modo suo per la giacca, sulla montagna di fronte, il Sabotino, quella scritta monumentale, TITO , che urla ancora oggi a tutto il mondo che Nova Gorica non è nata per grazia divina o per eredità dinastica. No, l'ha voluta il socialismo jugoslavo, l'ha creata l'uomo dal nulla, per sfida, sulla linea di confine. E in mezzo a questo scontro di simboli, tra nazionalismi e ideologie del Novecento che si sono fatte la...

Rijeka nella top ten 2020 d'Europa. Che occasione persa da Trieste



Mentre da Trieste continuano a partire attacchi contro Fiume, dalla celebrazione dell'antislavo D'Annunzio, all'essere "offesi" perchè a Fiume si celebra la stella rossa, simbolo dell'identità antifascista della città, Rijeka continua a conquistare nuovi primati. Nella selezione condotta da European Best Destinations, un’organizzazione europea con sede a Bruxelles, Fiume è stata inclusa tra le top 10 destinazioni europee nel 2020, sulla base dei voti dei viaggiatori di 179 paesi di tutto il mondo. Fiume  in competizione per il titolo di Best European Destination 2020 con le principali destinazioni turistiche come Parigi, Berlino, Madrid, Roma e Praga. E' arrivata ottava.  Al primo posto c'è la cittadina di Colmar, in Francia. Il 77% dei voti  che hanno sostenuto Fiume provenivano dall’estero, come rende noto il portale della Città di Fiume, solo il 23% era croato. Si è premiato il suo  multiculturalismo, il suo essere Capitale europea della cultura, il suo essere  Porto della diversità. Occasione persa per Trieste, che invece di erigere ponti, ha preferito alzare barricate ideologiche verso Fiume. Preferendo l'estremo provincialismo, mandato in frantumi il suo essere centro della Mitteleuropa. Distanti solo una settantina di Km, ma in realtà la distanza di oggi tra Trieste e Fiume è abissale.
mb

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