La rosa di Nova Gorica dove il tempo si è fermato oltre la linea del confine

Immagine
Qui non siamo semplicemente su una collina; siamo su una faglia della storia, un punto dove le placche tettoniche della memoria europea hanno deciso di scontrarsi e miracolosamente, di restare in equilibrio. Immaginate la scena. Una scena reale, perché esiste e non è generata dall'I.A.  Siete lì, vi guardate intorno. Da una parte c'è il Castello di Gorizia , la fortezza, il Medioevo che è diventato nazione, con quel Tricolore che sventola a dire: "Qui siamo in Italia". Ma poi basta girare la testa, appena un po', ed ecco che la storia vi tira a modo suo per la giacca, sulla montagna di fronte, il Sabotino, quella scritta monumentale, TITO , che urla ancora oggi a tutto il mondo che Nova Gorica non è nata per grazia divina o per eredità dinastica. No, l'ha voluta il socialismo jugoslavo, l'ha creata l'uomo dal nulla, per sfida, sulla linea di confine. E in mezzo a questo scontro di simboli, tra nazionalismi e ideologie del Novecento che si sono fatte la...

Il 3 maggio tutti a Fiume a difendere la stella rossa simbolo dell'antifascismo




La notizia viene data dalla Voce del Popolo. Gli estremisti di destra croati minacciano di bloccare l'installazione della stella rossa che il 3 maggio verrà inaugurata a Rijeka. C'è chi minaccia anche di distruggerla. Stella che nasce nell'ambito del progetto Fiume capitale europea della cultura.  C'è chi blatera che questa operazione ha lo scopo, passando dal Galeb, la nave della pace di Tito, alle mostre sul socialismo jugoslavo, di ricostituire la Jugoslavia. Come se bastasse una stella, o un recupero di una nave, che verrà destinata in parte a museo in parte a ristorante, per ricostruire la Jugoslavia. Baggianate pure. Come è noto, la stella rossa che verrà inaugurata il 3 maggio, giorno della liberazione di Fiume, c'entrerà ben poco con l'originaria stella rossa che omaggiava la Jugoslavia di Tito. Si tratta di una semplice ma importante installazione artistica che rivendica l'identità antifascista della città fiumana. Fiume è ad oggi l'unica città capitale europea della cultura ad aver dato una connotazione anche antifascista a questo evento. Fin dalla sua inaugurazione, quando si è cantata anche Bella ciao.
L'opera è dell'artista Nemanja Cvijanovic di Rijeka. Una stella rossa che verrà posta sul grattacielo della città dove già venne collocata nel 1945 dopo la liberazione della città. Sarà in cemento armato e ferro, e con 2800 pezzi di vetro frantumato per ricordare gli antifascisti caduti per la liberazione della città di Fiume. Non sarà una semplice e banale stella rossa ma una vera e propria opera d'arte che richiamerà la storica stella partigiana. Non è la prima volta che questo artista si cimenta con le stelle.  Ad esempio in passato ha effettuato un progetto lavorando sul simbolo della Repubblica italiana. Ma quella stella rossa, sta facendo imbestialire in Croazia e anche in Italia chi quel simbolo proprio non lo può sopportare. Il 3 maggio, dunque, tutti a Fiume, a difendere quel simbolo universale che ha caratterizzato l'antifascismo internazionale.  

Commenti

Post popolari in questo blog

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?