Migliaia i comuni che hanno visto il proprio nome cambiato dal fascismo

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  Come tutti i regimi di ogni epoca anche il fascismo come è ben noto ha voluto il proprio marchio, il suo segno, che resiste ai tempi, nei nomi dei luoghi. Oltre ad aver sradicato identità secolari famigliari con l'italianizzazione dei cognomi e anche dei nomi delle persone, fenomeno cruento avvenuto soprattutto nelle regioni del confine, si è scatenato con una inventiva con pochi precedenti anche nella trasformazione dei nomi dei luoghi, con la toponomastica ed odonomastica. Migliaia i comuni e le località che videro i propri nomi essere stravolti, tramite il processo di italianizzazione con lo scopo di romanizzare la località, di annientarne le origini identitarie considerate come non italianissime o con lo scopo di celebrarne l'atto politico funzionale allo spirito e causa fascista. Di casi se ne registrano a bizzeffe. Da Monteleone di Calabria, diventata Vibo Valentia, a Ronchi di Monfalcone, diventata Ronchi dei Legionari per celebrare l'atto eversivo della presa di...

Iniziano a mobilitarsi anche gli egiziani in Europa per chiedere le dimissioni di Al Sisi


In Egitto la reazione delle autorità non si è fatta attendere. Decine di arresti, contro quelle manifestazioni spontanee di piazza, nate dopo la rivelazione dei segreti di Mohamed Ali. Si chiede di scendere in piazza tutti i venerdì, ma c'è chi già vuole scendere in piazza anche i martedì, per iniziare a costruire quella rivolta che dovrebbe portare a un milione di persone in piazza per rovesciare la dittatura di Al Sisi. Non ci saranno mezzi termini su questa vicenda.
O la repressione sarà brutale, perchè il regime possa blindare ancora di più la sua dittatura, oppure si aprirà un periodo di caos che effettivamente può portare alla caduta di Al Sisi, cosa auspicata da tanti, specialmente da chi vuole una società con diritti, libertà e rispetto dei diritti umani. Intanto, mentre c'è chi cerca di negare o minimizzare quello che sta accadendo in Egitto, perchè probabilmente teme che la propria amichetta dittatura possa crollare come un castello di sabbia, iniziano ad arrivare segnali di solidarietà con la scritta Sisi Out, che si sta diffondendo in tutto l'Egitto, dalla rete, ai più tradizionali volantini e manifesti, anche nelle città europee, come a Berlino, ad esempio. Comunque finirà questa storia, una cosa è certa, indietro non si potrà più tornare e questa dittatura è destinata a crollare.

mb

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