Se il tempo si è fermato in quel 25 gennaio 2016

Immagine
  Dopo dieci anni decidi di andare a rileggere le prime dichiarazioni a caldo, del dittatore egiziano, pronunciate dopo il ritrovamento del corpo di Giulio. La freddezza di stile istituzionale, le solite clausole di stile verrebbe da dire, dalle condoglianze, alle esortazioni per venire a conoscenza delle ragioni che hanno portato all'uccisione di Giulio e poi gli elogi, immancabili, reciproci, si legge : " Renzi ha ringraziato  Sisi per le sue sincere condoglianze, elogiando uno spirito di cooperazione dimostrato dalla parte egiziana " . Parole. Che lasciano il segno. Certo, poi verrà richiamato per consultazioni l'ambasciatore, ma la sensazione che quel gesto del richiamo fu più per una maschera politica che per reale convinzione nessuno la potrai mai e poi mai cancellare, anche perché poi hanno parlato i fatti. I soldi, gli accordi, il commercio, le relazioni politiche, la strepitosa normalizzazione dei rapporti tra Italia ed Egitto, dal turismo, alla ricerca, beff...

Se nel giorno dell'eccidio di Sant'Anna di Stazzema,Renzi a Trieste visita solo la Foiba di Basovizza

Il 12 agosto cade l'anniversario dell'eccidio di Sant'Anna di Stazzema, crimine commesso dai soldati nazisti della 16. SS-Panzergrenadier-Division "Reichsführer-SS",oltre 500 i civili ammazzati, centinaia i bambini. Nei social era una delle parole chiave della giornata. Ed in tale giorno uno dei due Matteo protagonisti di questa pazza estate politica, Renzi, era a Trieste. E si reca alla Foiba di Basovizza parlando di memoria che non fa i conti con il proprio passato. Ora, premesso che la "foiba" di Basovizza è un sito chiamato a rappresentare tutte le foibe, fatti storici ampiamente giudicati dalla storia e condannati dalla storia, perchè ha scelto di recarsi lì in questa giornata? Scegliendo un sito dove, come è noto, è stata anche costruita dai più una narrazione tossica nazionalistica, antislava e anticomunista, strumentalizzando le vittime innocenti?

Ognuno è libero di scegliere quale memoria voler preservare. Ci mancherebbe. Sarebbe potuto andare anche al vicino monumento ai fucilati antifascisti sloveni. Ferdo Bidovec, Franjo Marušič, Zvonimir Miloš e Alojz Valenčič, giovanissimi, vennero condannati a morte in quello che è stato definito come il primo processo di Trieste, dal Tribunale Speciale per la Difesa dello Stato Fascista. Il 9 settembre 1945, in quel luogo, è stato inaugurato un monumento in memoria dei quattro eroi di Basovizza, sito storico di ritrovo fondamentale per l'antifascismo italiano e sloveno. Ma la vicenda dei quattro eroi di Basovizza verrà oscurata perchè "casualmente" a pochi passi da quel monumento sorgerà quello  che dovrà rappresentare tutte le foibe, quello della della foiba di Basovizza. Tanto che se oggi parli di Basovizza in mente ti viene la foiba non sicuramente il monumento ai fucilati. Un tempo, invece, era l'esatto contrario. Forse ne ignorava l'esistenza? Ma a questo interrogativo su Twitter mi risponde la senatrice Tatjana Rojc, scrivendo "io glielo avevo raccontato". Sarebbe stato sicuramente opportuno e come minimo andare in questa giornata alla Risiera di San Sabba se proprio si voleva condividere politicamente un messaggio storico. Comunemente nota come il primo e l'unico campo di sterminio presente in Italia, anche se quando venne realizzato Trieste non era propriamente più in Italia ma faceva parte del Zona d'operazioni del Litorale adriatico della Germania nazista. Campo che verrà liberato grazie all'intervento dei partigiani. Si augura al PD di voltare rapidamente pagina da questo modo di fare, altrimenti non si capisce proprio quale sia la differenza dalle più tradizionali destre.

mb

Commenti

Post popolari in questo blog

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?