Dieci anni dall'omicidio di Stato di Giulio e il caso dell'intitolazione delle vie nell'attesa dell'accertamento della giustizia

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Memoria, giustizia e toponomastica: il caso Giulio Regeni a dieci anni dalla scomparsa Il decennale del sequestro e dell'omicidio di Stato di Giulio Regeni rappresenta un tragico spartiacque temporale. Dieci anni costituiscono un tempo sufficientemente lungo per storicizzare un evento, ma dolorosamente insufficiente a lenire una ferita ancora aperta. Nonostante un contesto geopolitico globale sempre più frammentato e complesso, il percorso giudiziario si trova oggi a un punto di svolta: l'evidenza dei fatti emersi finora sfida apertamente i tentativi di insabbiamento e la retorica della post-verità. Il nodo politico e giudiziario Sotto il profilo analitico, i funzionari egiziani imputati nel processo non vanno considerati come elementi isolati, bensì come l'espressione strutturale degli apparati di sicurezza della dittatura di Al-Sisi. In quest'ottica, l'attesa sentenza italiana assume un duplice valore: Penale: accertare le responsabilità individuali dei soggetti ...

Nelle scuole egiziane entra l'educazione militare,il fascismo che avanza. Egitto, Brasile e Russia,modelli per l'Italia?

Ordine e disciplina sembrano essere ritornati in voga in Italia da tempo, un Paese dove evidentemente c'è voglia di fascismo, autoritarismo, decisionismo, di podestà e duce. Paese che continua ad essere amico di realtà come quella russa, che massacra le opposizioni politiche, come quella brasiliana che vuole cacciare dalle scuole i professori di sinistra, qualcosa che dalle nostre parti dovrebbe iniziare a far sollevare le piazze ed il mondo della scuola visto il dibattito che sta emergendo su quanto nato dal caso di Monfalcone, come quella egiziana, che non necessita sicuramente di presentazioni. Paesi dove il fascismo c'è già e si consolida. E ora è notizia che il "Ministero dell'istruzione e dell'istruzione tecnica e il comando della difesa civile e militare del Ministero della difesa hanno firmato un protocollo di cooperazione per fornire istruzione militare agli studenti delle matricole nelle scuole tecniche superiori." 
Un protocollo che ha come scopo quello di promuovere la disciplina tra gli studenti e aumentare il loro senso di appartenenza all'Egitto.  Entrerà in vigore nel prossimo anno accademico 2019/2020 in 27 scuole tecniche industriali.  Si potrà essere promossi o bocciati, si legge, ma i voti in questa disciplina saranno ininfluenti sulla pagella scolastica complessiva. Insomma, il fascismo che avanza in Egitto e che rischia di fare scuola in Paesi che guardano a queste realtà come un modello e l'Italia rischia di essere uno di questi, vista l'aria che si respira.


mb 

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