Aquileia: il porto dell'Impero e l'ombra del Ventennio

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  Quando si cammina tra le rovine di Aquileia, non si sta passeggiando in una cittadina qualsiasi: si sta attraversando quella che era, a tutti gli effetti, la seconda città dell'Impero!  Una metropoli pazzesca. Però, oggi, per cogliere questa immensità ci vuole un grandissimo sforzo di immaginazione. Le pietre sopravvissute al tempo sono lì che vorrebbero disperatamente raccontarci una storia straordinaria, ma noi, spesso, facciamo fatica ad ascoltarla.  Perché c'è un problema. E il problema è che se vogliamo davvero capire e valorizzare Aquileia, dobbiamo liberarci di un ingombro non da poco: dobbiamo avere il coraggio di andare oltre la visione che ci ha lasciato in eredità il fascismo e svecchiare, modernizzare il sito.  Prendiamo la fantomatica "via sacra". Voi andate lungo il porto fluviale, che all'epoca dei romani doveva essere un luogo vivacissimo, un viavai frenetico, un posto pieno di rumori, di mercanti, di facchini che imprecavano e caricavano merci.....

Nelle scuole egiziane entra l'educazione militare,il fascismo che avanza. Egitto, Brasile e Russia,modelli per l'Italia?

Ordine e disciplina sembrano essere ritornati in voga in Italia da tempo, un Paese dove evidentemente c'è voglia di fascismo, autoritarismo, decisionismo, di podestà e duce. Paese che continua ad essere amico di realtà come quella russa, che massacra le opposizioni politiche, come quella brasiliana che vuole cacciare dalle scuole i professori di sinistra, qualcosa che dalle nostre parti dovrebbe iniziare a far sollevare le piazze ed il mondo della scuola visto il dibattito che sta emergendo su quanto nato dal caso di Monfalcone, come quella egiziana, che non necessita sicuramente di presentazioni. Paesi dove il fascismo c'è già e si consolida. E ora è notizia che il "Ministero dell'istruzione e dell'istruzione tecnica e il comando della difesa civile e militare del Ministero della difesa hanno firmato un protocollo di cooperazione per fornire istruzione militare agli studenti delle matricole nelle scuole tecniche superiori." 
Un protocollo che ha come scopo quello di promuovere la disciplina tra gli studenti e aumentare il loro senso di appartenenza all'Egitto.  Entrerà in vigore nel prossimo anno accademico 2019/2020 in 27 scuole tecniche industriali.  Si potrà essere promossi o bocciati, si legge, ma i voti in questa disciplina saranno ininfluenti sulla pagella scolastica complessiva. Insomma, il fascismo che avanza in Egitto e che rischia di fare scuola in Paesi che guardano a queste realtà come un modello e l'Italia rischia di essere uno di questi, vista l'aria che si respira.


mb 

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