Mentre in Egitto tarda ad arrivare la verità per Giulio, arrivano intanto i grandi marchi italiani



Montblanc, OMEGA, Bulgari, Zegna, Versace, Emporio Armani, Moschino, Burberry, Salvatore Ferragamo, Roberto Cavalli e Red Valentino, grandi marchi, che fanno sognare il mondo della moda, del lusso e meno lusso, made in Italy, o meglio di quello che ne è rimasto, approdano alcuni di questi per la prima volta in Egitto, nella nuova nuova Festival Avenue che sarà completata nel 2021. Interessante notare come mentre le relazioni economiche tra il sistema made in Italy e l'Egitto decollano, legittimamente o meno, quelle giudiziarie sono all'anno zero. 
Zero, come i passi fatti in avanti dall'Egitto per riconoscere verità e giustizia per Giulio, ammazzato da un regime canaglia che continua a prendere, da più di tre anni a questa parte, in giro il mondo, o nella peggiore delle ipotesi, il mondo, o meglio una parte istituzionale e politica di mondo, se ne sbatte del regime canaglia, di come si comporta e di come massacra la gente, perchè ci sono cose più importanti, a detta di costoro, a cui pensare, cose che fanno rima con business mica con umanità, questa grande sconosciuta in un Paese che ha costruito la propria fortuna con la schiavitù. 
 
mb
 

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