Stefano Furlan ricordato ovunque ma a Ronchi non esiste neanche una targa

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  Ci sono vicende che sembrano chiudersi nel giro di un attimo, e invece no. Rimangono lì, aggrappate alla memoria, perché  non è questione di fare della retorica inutile, quella che, insomma, lascia il tempo che trova, ma di non permettere che l'esistenza di una persona svanisca nel nulla. Di dire chiaramente: questa è stata un'ingiustizia. Come ad esempio nel caso di Stefano Furlan. Lui era di Ronchi, una famiglia semplice, gente comune. Ma la sua storia,  la ricordano tutti. La ricordano le tifoserie di mezza Italia nel mondo del calcio, persino quelle avversarie. Perché Stefano, nel febbraio del 1984, si trova esattamente dove nessuno vorrebbe mai trovarsi: nel posto sbagliato, nel momento sbagliato. C'erano stati disordini, scaramucce tra i tifosi della Triestina e quelli dell'Udinese, fuori dallo stadio Grezar, a Trieste. I dettagli, nella storia, sono sempre sfuggenti. Stefano esce dalla curva, deve raggiungere la sua macchina, una Fiat 128 blu parcheggiata in vi...

Friuli Venezia Giulia, questa sconosciuta.Disponibile in 100 Paesi in inglese la guida turistica sul FVG

Tra le iniziative poste in essere per far conoscere il Friuli Venezia Giulia, a livello turistico, regione che sicuramente può fare di più , investendo in questo settore a livello prioritario, vi è quella di una diffusione della guida turistica del FVG in 100 Paesi, in lingua inglese. Curata dalla casa editrice Bradt. Nota per essere sicuramente una casa editrice indipendente la cui reputazione è dovuta grazie alla valorizzazione e scoperta di altre destinazioni trascurate dagli editori più comuni. Le guide Bradt sono state citate da The Independent come "parti del mondo che altri editori di viaggi non raggiungono. 
E ora tra queste mete vi rientra anche il Friuli Venezia Giulia. Questa sconosciuta, verrebbe da dire. Regione da scoprire, dalle mille sfaccettature, dalle radici latine, slave, germaniche,un piccolo gioiello ancora per diversi aspetti allo stato grezzo. Nel testo della presentazione della guida si legge che è l'unica guida disponibile per il Friuli Venezia Giulia, una regione che costituisce la maggior parte dell'entroterra di Venezia (ma, nonostante il nome, non include la stessa Venezia ), che è un luogo comodo e affascinante per trascorrere del tempo in spiaggia, nelle Alpi o rilassarsi in campagna. Si distingue anche per i suoi vini e la sua cucina particolare, che, con tocchi di vicini Austria e Slovenia, stanno iniziando ad attirare l'attenzione di tutto il mondo. Scritti da autori di viaggio di lunga data e specialisti italiani Dana Facaros e Michael Pauls, le informazioni di base e le informazioni pratiche sono integrate da dieci capitoli facili da seguire, che coprono Trieste, la sua costa e il Carso, la costa friulana, Gorizia e il Collio, Udine , Pordenone e Friuli occidentale e le montagne: le Dolomiti Friulane, la Carnia e le Alpi Giulie. Situato nell'angolo nord-orientale dell'Italia, il Friuli Venezia Giulia è una delle parti più etnicamente e culturalmente diverse del paese - e anche una delle meno conosciute. Con il Friuli Venezia Giulia di Bradt, esplora in dettaglio questa piccola ma variegata regione, dalle Alpi del nord alle località costiere, zone umide e lagune incontaminate e da città medievali come Cividale del Friuli alle strane steppe del deserto chiamate Magredi e l'incantevole regione vinicola del Collio. Scopri la capitale regionale, la Trieste pazza di caffeina, dove ci sono 67 modi diversi di ordinare una tazza di caffè, e Gorizia, uno dei più grandi fronti di battaglia della prima guerra mondiale, che sopravvive quasi intatto, con chilometri di trincee e fortificazioni aperte per esplorazione. Il Friuli Venezia Giulia di Bradt offre tutto il necessario per un viaggio di successo.
Quello che ci si chiede è, ma il FVG, è realmente tra le regioni italiane meno conosciute anche se sempre più popolare?
mb

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