Oggi c'è la necessità di un nuovo manifesto per l'arte

Un tempo c’era la vita, c’era il sangue, c’era l’ardimento! C’erano i Futuristi che sputavano in faccia al passatismo, c’era Filippo Tommaso Marinetti che incendiava le accademie, c’era Mario Schifano che aggrediva la tela con la furia di chi vuole conquistare il mondo! C’erano i manifesti, c’era un’idea comunitaria, violenta, estatica dell’arte! E oggi? Oggi il nulla! Il deserto assoluto dell’anima! Siamo circondati da individualisti, rinchiusi nel loro microscopico  guscio. L'arte contemporanea è diventata come il calcio: una manica di mercenari! I galleristi non sono sempre critici, sono procuratori d’assalto. Ma serve una rivoluzione! C’è un bisogno disperato, assoluto, di un nuovo Manifesto! Qualcosa che torni a far vomitare i perbenisti e a far piangere d’estasi chi sa ancora vedere! Abbiamo bisogno di una pittura che torni a essere carne, di pennellate che squarcino la tela immortalando questo vuoto pneumatico del terzo millennio per distruggerlo! Basta con questa mercificaz...

Friuli Venezia Giulia, questa sconosciuta.Disponibile in 100 Paesi in inglese la guida turistica sul FVG

Tra le iniziative poste in essere per far conoscere il Friuli Venezia Giulia, a livello turistico, regione che sicuramente può fare di più , investendo in questo settore a livello prioritario, vi è quella di una diffusione della guida turistica del FVG in 100 Paesi, in lingua inglese. Curata dalla casa editrice Bradt. Nota per essere sicuramente una casa editrice indipendente la cui reputazione è dovuta grazie alla valorizzazione e scoperta di altre destinazioni trascurate dagli editori più comuni. Le guide Bradt sono state citate da The Independent come "parti del mondo che altri editori di viaggi non raggiungono. 
E ora tra queste mete vi rientra anche il Friuli Venezia Giulia. Questa sconosciuta, verrebbe da dire. Regione da scoprire, dalle mille sfaccettature, dalle radici latine, slave, germaniche,un piccolo gioiello ancora per diversi aspetti allo stato grezzo. Nel testo della presentazione della guida si legge che è l'unica guida disponibile per il Friuli Venezia Giulia, una regione che costituisce la maggior parte dell'entroterra di Venezia (ma, nonostante il nome, non include la stessa Venezia ), che è un luogo comodo e affascinante per trascorrere del tempo in spiaggia, nelle Alpi o rilassarsi in campagna. Si distingue anche per i suoi vini e la sua cucina particolare, che, con tocchi di vicini Austria e Slovenia, stanno iniziando ad attirare l'attenzione di tutto il mondo. Scritti da autori di viaggio di lunga data e specialisti italiani Dana Facaros e Michael Pauls, le informazioni di base e le informazioni pratiche sono integrate da dieci capitoli facili da seguire, che coprono Trieste, la sua costa e il Carso, la costa friulana, Gorizia e il Collio, Udine , Pordenone e Friuli occidentale e le montagne: le Dolomiti Friulane, la Carnia e le Alpi Giulie. Situato nell'angolo nord-orientale dell'Italia, il Friuli Venezia Giulia è una delle parti più etnicamente e culturalmente diverse del paese - e anche una delle meno conosciute. Con il Friuli Venezia Giulia di Bradt, esplora in dettaglio questa piccola ma variegata regione, dalle Alpi del nord alle località costiere, zone umide e lagune incontaminate e da città medievali come Cividale del Friuli alle strane steppe del deserto chiamate Magredi e l'incantevole regione vinicola del Collio. Scopri la capitale regionale, la Trieste pazza di caffeina, dove ci sono 67 modi diversi di ordinare una tazza di caffè, e Gorizia, uno dei più grandi fronti di battaglia della prima guerra mondiale, che sopravvive quasi intatto, con chilometri di trincee e fortificazioni aperte per esplorazione. Il Friuli Venezia Giulia di Bradt offre tutto il necessario per un viaggio di successo.
Quello che ci si chiede è, ma il FVG, è realmente tra le regioni italiane meno conosciute anche se sempre più popolare?
mb

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