Quindi a Gorizia la foiba di Nemci, il lapidario dei deportati e la distruzione del monumento ai caduti goriziani, sono una fake news


Collocati questa primavera 2019, noti come i pannelli della discordia, se ne è già chiesto la rimozione, per sostituirli con altri pannelli. Con quelli che raccontano la storia come piace a loro. I pannelli che raccontano il '900 goriziano, una storia tortuosa, a quanto pare peccano per eccesso di slovenità e storia partigiana. Una realtà che nuoce alla narrazione nazionalistica. Pannelli che fotografano alcuni frammenti della storia goriziana, in lingua italiana e slovena, sarebbe sicuramente stato giusto pensarli anche in lingua inglese, se non anche friulana e tedesca, guardando alle radici del territorio. Il Forum di Gorizia denuncia sul suo profilo Facebook che il pannello in questione è stato preso di mira e rivestito con un manifesto che indica Fake News. Quindi, tutto quello che lì sarebbe raccontato, sarebbe falso? Il re delle Fake news sarebbe D'Annunzio, come è noto, dunque, stante a chi ha compiuto questa impresa in stile dannunziano, ci si chiede se ad esempio è una notizia falsa la distruzione del monumento ai volontari goriziani per mano dei Domobranci, è una notizia falsa, il monumento dei deportati in Jugoslavia, che poi effettivamente riporta decine di nomi che lì non dovrebbero esserci nella conta dei 665 deportati, è una notizia falsa, la foiba di Nemci? Oltre a tutte quelle altre storie che vengono raccontate? E quale sarebbe la non fake news?

mb

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