I giganti di ferro e la nuova Babele: Monfalcone

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C’è qualcosa di profondamente epico  quando osserviamo quello che sta accadendo a Monfalcone. Arrivano questi due nuovi giganti, due gru gigantesche, alte cento metri! Arrivando direttamente dalla terra della Serenissima, da Venezia, e si vanno a piantare lì, proprio ai piedi della Rocca carsica. È lì che prendono forma i veri re dei nostri tempi: queste navi da crociera enormi, bianche, mostruose, pronte a salpare verso un mondo che immaginiamo senza più confini. Però guardiamo cos'è diventata Monfalcone. Non è il classico porto di mare che uno s'immagina nel Cinquecento o nell'Ottocento. Oggi è una città periferica del Nordest, una "piccola Dacca", come dicono alcuni con una certa inquietudine. Perché a un certo punto sono arrivati a migliaia dal Bangladesh, dall'altra parte del pianeta! Sono venuti a fare esattamente quel lavoro che gli italiani, ormai, non volevano più fare. È la globalizzazione al contrario. Quella dinamica spietata della competizione al ...

Europee, nonostante tutto, l'Italia con l'affluenza più bassa dal '79


Nonostante una campagna martellante, una sfida quasi epica, cruciale, di vita o di morte, tra Europa e nazionalismo, l'Italia, ancora una volta, si conferma non campione in termini di partecipazione al voto. Un Paese dove l'astensione è sempre più importante e dove la sfiducia nel sistema democratico è sempre più importante. E' emerso in generale che ben oltre il 50% degli aventi diritto al voto dell’UE ha partecipato alle elezioni europee,  ciò è stato reputato come la più grande affluenza mai registrata negli ultimi 20 anni e il primo aumento della partecipazione dalle prime elezioni dirette del 1979.
I numeri segnano una crescita nei 21 paesi, con tassi pari anche a dieci punti percentuali in sette stati membri. La crescita più alta si è avuta in Polonia, dove la partecipazione è passata dal 23% al 45%. L’Italia è leggermente in controtendenza, con un lieve calo della partecipazione, ma resta comunque uno degli otto paesi in cui più cittadini si recano alle urne. Ma tra i grandi Paesi è quella che ha avuto una delle affluenza più basse.  Nel 1979 l'Italia aveva una partecipazione al voto dell'85%, poi nel 1984 dell'82,47%, nel 1989 dell'81%, nel '94 del 73,60%, nel '99 del 69,76%, nel 2004 del 71,72%,nel 2009 del 66,47%, nel 2014 del 57,22% nel 2019 del 54,50%. 
Senza dimenticare che noi siamo tra i fondatori dell'Europa. Qualcosa ciò vorrà pur dire.

mb

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