Mentre si riapre il caso della "Uno Bianca" a Ronchi danneggiato il monumento dedicato ai Carabinieri

Immagine
Mentre si riaccendono i riflettori sui complici mai emersi della Uno Bianca, il destino, beffardo, si scaglia a Ronchi colpendo il primo monumento realizzato in Italia dedicato ai Carabinieri vittime della mano stragista dei componenti della Uno Bianca a Bologna.    Il danneggiamento accaduto a Ronchi segue  l’imbrattamento avvenuto a marzo del monumento in bronzo dedicato ai tre carabinieri uccisi al Pilastro per mano della banda della Uno Bianca il 4 gennaio 1991 realizzato proprio al quartiere Pilastro. Il Monumento ronchese dedicato a  Mauro Mitilini, Andrea Moneta e Otello Stefanini,  carabinieri vittime della banda della Uno   bianca, fu realizzato per mano dello scultore Giovanni Maier su impulso di  "Nicola" Rusca e inaugurato a Ronchi nell'aprile del 1991. Trent'anni dopo il manufatto ha visto essere completato alla base con un mosaico che richiama la bandiera italiana.  Nella mattinata del 15 maggio si apprendeva del danneggiamento di qu...

Europee, nonostante tutto, l'Italia con l'affluenza più bassa dal '79


Nonostante una campagna martellante, una sfida quasi epica, cruciale, di vita o di morte, tra Europa e nazionalismo, l'Italia, ancora una volta, si conferma non campione in termini di partecipazione al voto. Un Paese dove l'astensione è sempre più importante e dove la sfiducia nel sistema democratico è sempre più importante. E' emerso in generale che ben oltre il 50% degli aventi diritto al voto dell’UE ha partecipato alle elezioni europee,  ciò è stato reputato come la più grande affluenza mai registrata negli ultimi 20 anni e il primo aumento della partecipazione dalle prime elezioni dirette del 1979.
I numeri segnano una crescita nei 21 paesi, con tassi pari anche a dieci punti percentuali in sette stati membri. La crescita più alta si è avuta in Polonia, dove la partecipazione è passata dal 23% al 45%. L’Italia è leggermente in controtendenza, con un lieve calo della partecipazione, ma resta comunque uno degli otto paesi in cui più cittadini si recano alle urne. Ma tra i grandi Paesi è quella che ha avuto una delle affluenza più basse.  Nel 1979 l'Italia aveva una partecipazione al voto dell'85%, poi nel 1984 dell'82,47%, nel 1989 dell'81%, nel '94 del 73,60%, nel '99 del 69,76%, nel 2004 del 71,72%,nel 2009 del 66,47%, nel 2014 del 57,22% nel 2019 del 54,50%. 
Senza dimenticare che noi siamo tra i fondatori dell'Europa. Qualcosa ciò vorrà pur dire.

mb

Commenti

Post popolari in questo blog

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?