Migliaia i comuni che hanno visto il proprio nome cambiato dal fascismo

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  Come tutti i regimi di ogni epoca anche il fascismo come è ben noto ha voluto il proprio marchio, il suo segno, che resiste ai tempi, nei nomi dei luoghi. Oltre ad aver sradicato identità secolari famigliari con l'italianizzazione dei cognomi e anche dei nomi delle persone, fenomeno cruento avvenuto soprattutto nelle regioni del confine, si è scatenato con una inventiva con pochi precedenti anche nella trasformazione dei nomi dei luoghi, con la toponomastica ed odonomastica. Migliaia i comuni e le località che videro i propri nomi essere stravolti, tramite il processo di italianizzazione con lo scopo di romanizzare la località, di annientarne le origini identitarie considerate come non italianissime o con lo scopo di celebrarne l'atto politico funzionale allo spirito e causa fascista. Di casi se ne registrano a bizzeffe. Da Monteleone di Calabria, diventata Vibo Valentia, a Ronchi di Monfalcone, diventata Ronchi dei Legionari per celebrare l'atto eversivo della presa di...

Dal FVG parte la nuova linea: migranti pagati per essere rimpatriati. Stanziati 5milioni di euro


Il FVG sarà capofila nazionale del progetto con Oim e Microcredito come si legge sul sito della Regione. Si stanziano 5 milioni di euro, per una iniziativa avviata in collaborazione con il Ministero dell'Interno, che ha lo scopo di favorire il rimpatrio volontario dei migranti presenti sul suo territorio. Finanziato con i soldi dell'Unione europea, consentirà dunque agli stranieri legalmente presenti nella nostra regione "di fruire di un aiuto economico per fare ritorno al proprio Paese d'origine e, tramite il sistema del microcredito, avviare un'attività imprenditoriale." Dunque, un modo diversamente gentile per dare un saluto a diversi migranti. Il progetto è rivolto a chi non si è riuscito ad integrare, inserire in Italia, e viene incentivato a rientrare nel Paese di origine per realizzare lì le proprie aspirazioni. Certo, perchè ovviamente se non le realizzi in Italia, che fa parte del G7 ed è una delle massime economie mondiali, le puoi sicuramente realizzare nel Paese dal quale sei fuggito dove forse lì crepavi di fame, o scappavi da situazioni sociali pessime. Non so perchè, ma mi sa che questa iniziativa farà inalberare fronti opposti.

mb

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