Dieci anni dall'omicidio di Stato di Giulio e il caso dell'intitolazione delle vie nell'attesa dell'accertamento della giustizia

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Memoria, giustizia e toponomastica: il caso Giulio Regeni a dieci anni dalla scomparsa Il decennale del sequestro e dell'omicidio di Stato di Giulio Regeni rappresenta un tragico spartiacque temporale. Dieci anni costituiscono un tempo sufficientemente lungo per storicizzare un evento, ma dolorosamente insufficiente a lenire una ferita ancora aperta. Nonostante un contesto geopolitico globale sempre più frammentato e complesso, il percorso giudiziario si trova oggi a un punto di svolta: l'evidenza dei fatti emersi finora sfida apertamente i tentativi di insabbiamento e la retorica della post-verità. Il nodo politico e giudiziario Sotto il profilo analitico, i funzionari egiziani imputati nel processo non vanno considerati come elementi isolati, bensì come l'espressione strutturale degli apparati di sicurezza della dittatura di Al-Sisi. In quest'ottica, l'attesa sentenza italiana assume un duplice valore: Penale: accertare le responsabilità individuali dei soggetti ...

Dal FVG parte la nuova linea: migranti pagati per essere rimpatriati. Stanziati 5milioni di euro


Il FVG sarà capofila nazionale del progetto con Oim e Microcredito come si legge sul sito della Regione. Si stanziano 5 milioni di euro, per una iniziativa avviata in collaborazione con il Ministero dell'Interno, che ha lo scopo di favorire il rimpatrio volontario dei migranti presenti sul suo territorio. Finanziato con i soldi dell'Unione europea, consentirà dunque agli stranieri legalmente presenti nella nostra regione "di fruire di un aiuto economico per fare ritorno al proprio Paese d'origine e, tramite il sistema del microcredito, avviare un'attività imprenditoriale." Dunque, un modo diversamente gentile per dare un saluto a diversi migranti. Il progetto è rivolto a chi non si è riuscito ad integrare, inserire in Italia, e viene incentivato a rientrare nel Paese di origine per realizzare lì le proprie aspirazioni. Certo, perchè ovviamente se non le realizzi in Italia, che fa parte del G7 ed è una delle massime economie mondiali, le puoi sicuramente realizzare nel Paese dal quale sei fuggito dove forse lì crepavi di fame, o scappavi da situazioni sociali pessime. Non so perchè, ma mi sa che questa iniziativa farà inalberare fronti opposti.

mb

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