Dieci anni dall'omicidio di Stato di Giulio Regeni, il 2026 sarà l'anno della giustizia?

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Il tempo inesorabilmente corre, va per la sua strada senza guardare in faccia a nessuno. Imperterrito. Dieci anni possono sembrare una inezia, oppure una eternità, Solo Paola, Claudio ed Irene possono sapere cosa significhi vivere senza Giulio, ma in questi dieci anni, di strada ne è stata percorsa parecchia, affrontando una miriade di difficoltà, a partire da quell'enorme muro mafioso ed omertoso nato dall'Egitto che ha ucciso Giulio e negato ogni forma di collaborazione, cosa che continua ancora oggi, cercando di ostacolare il processo che nel 2026, si spera, possa sentenziare quel primo tassello di giustizia che tutti si aspettano. La verità è pressoché oramai acquisita. Anche se delle zone grigie ancora esistono e probabilmente continueranno ad esistere e non avere mai risposta. Riuscire ad ottenere la sentenza che possa fare giustizia nel caso dell'omicidio di Giulio, è un qualcosa di enorme, in un Paese come il nostro che ha sempre ostacolato la giustizia nei processi...

Dal FVG parte la nuova linea: migranti pagati per essere rimpatriati. Stanziati 5milioni di euro


Il FVG sarà capofila nazionale del progetto con Oim e Microcredito come si legge sul sito della Regione. Si stanziano 5 milioni di euro, per una iniziativa avviata in collaborazione con il Ministero dell'Interno, che ha lo scopo di favorire il rimpatrio volontario dei migranti presenti sul suo territorio. Finanziato con i soldi dell'Unione europea, consentirà dunque agli stranieri legalmente presenti nella nostra regione "di fruire di un aiuto economico per fare ritorno al proprio Paese d'origine e, tramite il sistema del microcredito, avviare un'attività imprenditoriale." Dunque, un modo diversamente gentile per dare un saluto a diversi migranti. Il progetto è rivolto a chi non si è riuscito ad integrare, inserire in Italia, e viene incentivato a rientrare nel Paese di origine per realizzare lì le proprie aspirazioni. Certo, perchè ovviamente se non le realizzi in Italia, che fa parte del G7 ed è una delle massime economie mondiali, le puoi sicuramente realizzare nel Paese dal quale sei fuggito dove forse lì crepavi di fame, o scappavi da situazioni sociali pessime. Non so perchè, ma mi sa che questa iniziativa farà inalberare fronti opposti.

mb

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