I simboli rubati di Monfalcone: la campana del Vate e il feretro conteso di Enrico Toti

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  Diciamolo pure, c’è un dettaglio affascinante e al tempo stesso quasi tragicomico quando si guarda alla storia di Monfalcone, questa città che a un certo punto si ritrova letteralmente spogliata dei suoi simboli. E sono due vicende straordinarie, legate a quel clima incandescentissimo del nazionalismo italiano. Da una parte c'è Gabriele D’Annunzio. Nel 1919, mentre i suoi legionari marciano verso la città per ricongiungersi con gli ufficiali pronti a seguire il Vate alla conquista di Fiume, succede una cosa singolare.  Vedono una campanella, una minuscola campana, quella di San Polo. Per i monfalconesi era un pezzo d'anima, un simbolo identitario fortissimo. Ma D’Annunzio — ed è un fatto noto — era un collezionista ossessivo, accumulava qualsiasi oggetto gli capitasse a tiro. La sua dimora era letteralmente un museo straripante. E così la campanella sparisce, finisce dritta nella stanza del Lebbroso al Vittoriale. Da lì, nonostante le rimostranze e le rivendicazioni sacrosan...

Curling Bisiac 48 squadre, una 'tomica e oltre 500 giocatori. Ma a vincere sarà una sola dopo aver superato tre gironi ed eliminatorie

Sei gironi, 48 squadre, oltre 500 giocatori. Una 'tomica ma la pignata d'oro potrà alzarla solo una squadra. Chi? 
Tra goliardia e amicizia, a dire il vero il senso della competizione è alto. Uno sport in salsa bisiaca che vede insieme squadre miste, o di soli uomini o donne, da calciatori a parrucchieri, a liberi professionisti a disoccupati, da operai a medici, da baristi a commercianti, da studenti a sportivi, tutti con un solo scopo. Divertirsi, ma cercare il colpaccio. 

Cinque sono le squadre che non si sono persa una sola edizione. Tra cui le due rivali storiche di sempre. Che per scherzo del destino del curling son finite anche nello stesso girone. 
Gli Adula tori contro le Alci.  Gli Adula tori hanno vinto la terza edizione, le Alci nella scorsa edizione hanno vinto il premio disco d'oro. Come si legge sul sito del Curling "Sfiorano il titolo nella terza edizione del torneo arrivando secondi e raggiungono il terzo posto nella seconda edizione della manifestazione". E poi ancora Spriss on Ais che hanno vinto la seconda edizione, Suliscìan, hanno fatto propria la quarta edizione e chiude il cerchio delle veterane Sweet Stone. arrivate terze nell'ultima edizione. Cinque le squadre veterane.  12 le nuove partecipanti in questa sesta edizione.  Villaraspa i campioni in carica.

Saranno partite dove niente si potrà dare per scontato. E difficilmente verranno fatti sconti. Le regole del gioco sono chiare. Si parte con 6 gironi composte da 48 squadre, ogni girone avrà 8 squadre e alla fase successiva ne passeranno solo 32. 16 squadre verranno eliminate subito in questa fase. 
Le 32 squadre che avranno superato il primo girone si sfideranno in una seconda fase.  8 gironi da quattro.  Solo la metà avrà la meglio. E le 16 sopravvissute si scontreranno nell'ultima sessione dei gironi. Agli ottavi di finale si faranno quattro gironi da quattro e solo le prime due di ogni girone passeranno ai quarti di finale.
I quarti si giocheranno al meglio delle tre partire su sei, e poi sarà il momento delle semifinali e delle finali anche queste al meglio delle tre (3) partite sui sei (6) tiri.

Insomma, la fatica è assicurata, il divertimento pure e la competizione non mancherà di certo. Chi sarà a vincere la sesta edizione del Curling Bisiac? 
Questo l'albo della 'tomica d'oro del Curling Bisiac
1 edizione Barrio San Lorenzo
2 edizione Spriss on Ais
3 edizione Adula tori
4 edizione Suliscìan
5 edizione Villaraspa 
6 edizione ?

Poi c'è quello alcese
1 edizione Nissun
2 edizione Nissun
3 edizione Nissun
4 edizione Nissun
5 edizione Nissun
6 edizione ?

Marco Barone 



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