Venezia è la città dell'arte

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  L'arte deve saper stupire, deve saper incuriosire e soprattutto scatenare polemiche, altrimenti che arte sarebbe? Si cadrebbe nella banalità del niente. Venezia è la città d'arte per eccellenza, una cornice fantastica, che forse un giorno seguirà le orme di Atlantide oppure chissà, presa d'assalto dal turismo consumistico di massa, ma che riesce, malgrado a tutto a preservare la sua anima e la sua identità. Città internazionale, dove si parla forse più l'inglese che l'italiano o il veneto. L'arte a Venezia non deve conoscere censura, deve saper osare, andare oltre ogni geopolitica, qui l'arte deve essere terra franca e infischiarsene delle regole dettate dal solito politichese che altra conseguenza non ha che quella di inquinare l'arte e annientarne l'essenza.   

Su 153 foto della CIA sull'Italia neanche una sul FVG

Si parte dalla meravigliosa Amalfi a cui sono dedicate una decina di foto e si termina con una foto satellitare che immortala la Sardegna e la Corsica in quella che potrebbe sembrare un lungo e secolare inseguimento.  153 sono le foto sul sito della CIA nella sezione dedicata all'Italia. Il ruolo da padrona, tanto per cambiare, la farà Roma, con un bel malloppo di foto, alcune anche ripetitive nello stile, ci sarà anche Firenze, Venezia,  Pisa con la sua torre, ci saranno località come Livorno o luoghi di montagna come la Val Gardena, si passerà dalla Sicilia alle Dolomiti,dal vino di Siena all'immancabile Pompei, ma mancheranno tante località, a partire da Milano, altre come Torino verranno fotografate solo dall'alto dal satellite, e mancherà anche il FVG, a partire dal suo capoluogo, Trieste, a cui la CIA ha dedicato parecchia attenzione soprattutto negli anni che furono quando qui, proprio per la questione di Trieste, si rischiava di far scoppiare la terza guerra mondiale. 

Marco Barone

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