Bologna l'icona della street art del "nord est"

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Nessun miglior luogo di Bologna vi poteva essere per ospitare la mostra dell'artista anonimo più famoso dell'Universo mondo, Banksy, che con il suo ingegno clandestino è riuscito a compiere ciò che l'arte deve saper osare, far discutere e diventare protagonista ritagliandosi uno spazio nel vuoto cosmico culturale e intellettuale di una società spietata priva di ideologia e retta solo dal dogma assoluto del capitalismo, di cui Banksy ha saputo cogliere i suoi aspetti più controversi sbattendoteli in faccia con le sue opere sparse in ogni angolo di questa società. Dalla Palestina, a Venezia, passando da quella Bristol che ha conosciuto la più importante repressione dell'arte di strada che il mondo della street art abbia mai vissuto nel corso della sua opera. Bologna è una città in profonda metamorfosi, assediata come tutte le città di noialtri dal turismo, si omologa con le prime proteste comprensibili di cittadini che da Trieste a Bologna alzano la testa per dire no ad u...

Si farà la fine del 3%?


L'Europa è in fase calante in modo impressionante. Tra meno di 50anni sarà il Vecchio Continente per eccellenza, nel senso che sarà la regione con la popolazione più anziana del globo e rappresenterà solo il 5% della popolazione mondiale. 
In un mondo dove si andrà diritti diritti verso i 10 miliardi di abitanti, con diseguaglianze sociali in crescita, povertà in crescita. Le migrazioni hanno sempre fatto parte della storia dell'umanità. Non esiste era senza migrazioni. Fino a quando esisterà l'uomo esisteranno le migrazioni. Il punto è che si sta effettivamente andando verso la selezione delle migrazioni. Così è avvenuto in Germania, dove si sono scelti a detta loro i migliori richiedenti asilo provenienti da una determinata area geografica.
L'Europa si sta chiudendo, come si sono chiuse già altre zone del mondo. Per entrare in America ad esempio devi fare affidamento alla sorte.  Vi è stata una serie televisiva su Netflix molto interessante, si chiamava 3%.
Il 97% della popolazione mondiale vive in stato di povertà, il 3% può farcela e finire nel mondo "giusto" con regole però spietate. Competizione, individualismo e cinismo. Il tutto attraverso un processo di selezione che ti condurrà verso il lato "migliore" del mondo, l'Offshore. 
E' verso questa direzione che stiamo finendo? Chiudere le frontiere, respingere, barricarsi, per selezionare coloro che saranno funzionali al "nuovo ordine" che si sta costruendo in un mondo sull'orlo di una crisi di nervi altamente pericolosa.

Marco Barone

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