La Venere, gli stracci e la misura del tempo

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    Ma capite la genialità? Bisogna figurarsela, quella scena, perché noi spesso ce ne dimentichiamo.Siamo innanzi ad un qualcosa di magistrale che continua a stupire continuamente dagli anni Sessanta. C’è un fondo nero, buio, assoluto. E poi, lì nel mezzo, questo fondoschiena bianchissimo. È la Ed è pazzesco, se ci pensate, perché qui – tra quell’oscurità e il marmo contaminato – Michelangelo Pistoletto non sta solo facendo un'opera d’arte. Sta mettendo in scena il cortocircuito di una società spietata, che ha del tutto smarrito i suoi valori.  Ma come nasce un capolavoro?  La cosa meravigliosa – e qui sta la grandezza vera – è che quest'idea folle nasce quasi per caso. Un’intuizione estemporanea, casuale! E invece, da oltre sessant’anni, questa combinazione continua a colpire, a sbalordire chiunque la guardi. È una delle opere più significative e impattanti del nostro tempo.  E sapete perché? Perché a un certo punto l’arte smette di essere pura decorazion...

2019: Harakiri dell'Europa?

Oltre 700 deputati chiamati a rappresentare poco più di 500 milioni di abitanti. Dal 1979 si vota per l'elezione del Parlamento europeo, elezioni note come europee. Si svolgeranno nel 2019, tra il 23 e 26 maggio, non ci sarà questa volta il Regno Unito e soprattutto si rischierà il suicidio dell'Europa proprio attraverso quello che effettivamente è uno strumento, un mezzo, un metodo, che non attrae più, la democrazia elettorale. Eppure le prossime elezioni saranno le più importanti di sempre.  Il Parlamento, insieme ai rappresentanti dei governi dell'UE riuniti nel Consiglio, è responsabile dell'adozione della legislazione dell'UE. Nel quadro della procedura legislativa ordinaria, entrambe le istituzioni agiscono su un piano di parità in veste di colegislatori. In casi particolari possono essere applicate altre procedure. Il Parlamento e il Consiglio devono accordarsi sul bilancio annuale dell'UE. I deputati vigilano sull'attività delle istituzioni dell'UE, in particolare della Commissione europea, l'organo esecutivo dell'UE. Ha funzioni politiche importanti il Parlamento. Ma qui si prospetta una vittoria dei "sovranisti" delle destre nazionaliste. Ed avere una maggioranza nazionalista comporterà la fine dell'Unione Europea. Inutile girarci attorno, il quadro è questo. Certamente molto ha fatto la stessa UE per arrivare a questo punto. A partire da una globalizzazione selvaggia e da politiche liberiste estreme che hanno favorito diseguaglianze e ucciso economie e identità. E chi ha potuto è andato via, a gambe levate, come il Regno Unito. Mentre l'Europa cerca di allargarsi verso l'Est che è dimora di nazionalismi perfetti. Insomma il conto alla rovescia è iniziato. L'esito delle prossime elezioni sarà cruciale, di una importanza fondamentale. Se vinceranno, come pare sembrare, le destre nazionaliste, salterà tutto, ci saranno effetti a catena ingovernabili e devastanti. Il 2019 è l'anno della verità. Per questo sarà importante recarsi a votare e votare per una Unione Europea certamente da riformare profondamente, ma che sappia fermare i nazionalismi. Altrimenti qui di muri di Berlino o di Gorizia ne sorgeranno ovunque. La campagna elettorale è iniziata da tempo, ma qui gli unici a parlare sono solo i nazionalisti, i sostenitori dell'Europa dove sono?

Marco Barone

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