L'illusione della foresta eterna: il dramma di Lussino
Dunque, per capire davvero cosa sta succedendo oggi a Lussino, dobbiamo fare un salto indietro nel tempo. Dobbiamo immaginarci la fine dell'Ottocento, quel mondo lì, l'Impero austro-ungarico. C'è un botanico locale, un uomo straordinario di nome Ambrogio Haračić , che ha un'idea fissa: rimboschire quest'isola brulla, renderla un paradiso di salute. E guardate che non è solo, perché a dargli manforte arriva un pezzo da novanta di Vienna, il dottor Leopold von Schrötter . Questi due si mettono d'accordo e, con una fiducia incrollabile nel futuro, piantano migliaia e migliaia di pini d'Aleppo. Un progetto magnifico, epico! Che infatti trasforma l'isola. Ma gli alberi hanno un ciclo vitale. Non sono eterni. E oggi, a distanza di più di cent'anni succede che quella splendida foresta è arrivata alla fine della sua corsa. Quei pini d'Aleppo, che per generazioni hanno offerto ombra e profumo ai viandanti, oggi sono vecchi, stanchi, malandati. Non ce la...







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