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La grande ipocrisia: il caso Regeni e il bluff dell'amicizia egiziana

  Allora, guardate, la questione è d'un’evidenza quasi imbarazzante, e bisogna avere il coraggio di dirlo con grande chiarezza. Perché qui siamo di fronte a uno di quei casi in cui la storia — e la cronaca giudiziaria — ci mette sotto gli occhi una realtà drammatica, senza infingimenti. Il punto centrale è questo: l’Egitto, che a parole è sempre stato descritto come questo grande alleato, questo partner fondamentale dell’Italia nel Mediterraneo, sul piano della verità e della giustizia per Giulio Regeni non ha mosso un solo millimetro. Mai. E si è arrivati a questo paradosso straordinario — ed è una sentenza davvero incredibile — in cui la Corte ha condannato alcuni funzionari per il sequestro di Giulio, per quell'atto di violenza di Stato, ma non per la sua uccisione. L'accusa di omicidio, che la Procura contestava al solo Sharif e per la quale era stato chiesto l'ergastolo, non è stata riconosciuta.  In tutti questi anni, la cooperazione giudiziaria da parte egiziana ...

Come uno tsunami a Marina Julia di Monfalcone ( foto)

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Ondate di curiosi in questo sciroccato metà novembre hanno invaso in profondo silenzio ciò che rimane di Marina Julia di Monfalcone. Chi fotografa, chi guarda, chi porta a passeggio il proprio cane, chi cerca di sistemare le proprie cose colpite dalla potenza del mare. Soffia un vento tipico della Bretagna, anche il rumore del mare ti ricorda la Francia, se non fosse per quella devastazione che ti circonda. Come uno tsunami a Marina Julia di Monfalcone.

Tra acqua alta e mareggiate e vento del Quarnero Grado devastata ma rialza da subito la testa ( foto)

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In questo periodo dell'anno Grado, l'isola d'oro del Friuli, vive il suo momento di sonno. Oasi di tranquillità. Una tranquillità devastata dalla furia del mare, del vento, che ha messo ko Venezia, colpito Trieste, Muggia, tante località dell'alto Adriatico e soprattutto ha colpito la bella Grado. Diverse le persone che passeggiano lungo la diga, per le vie del centro,per osservare e riflettere su ciò che è successo. Un qualcosa di enorme. Ascolti i racconti di una signora anziana, che parla anche di cambiamenti climatici, provi a sollevare un pezzo di marmo portato via dal mare, per capire quanto fosse stato potente il ripetuto schiaffeggiare del mare. L'isola di Grado. Vedi il muro oltre le scogliere essere completamente bagnato, e l'acqua del mare che lo ha oltrepassato, parte del centro storico è al buio, ti serve una torcia per camminare per alcune vie centrali di Grado.. Cabine ribaltate, spiaggia devas...

Alcuni sguardi per Trieste la città più cinematografica del Confine Orientale( foto)

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Alcuni sguardi passeggiando alla vigilia della Barcolana per Trieste, la città più cinematografica del Confine Orientale.  

Estate d'ottobre da Trieste a Monfalcone ( foto)

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Ottobre rosso a Sistiana nell'Italia capovolta ( foto)

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Tra il castello di Duino ed il castello di Miramar, passando da quello che sembrerebbe avere una conformazione di un presepe, ma per ricchi, Porto piccolo, noto complesso edilizio nato all'interno di una cava, i cui prezzi sono accessibili non a tutti i comuni mortali, ecco Sistiana, continuare ad attraversare epoche adattandosi ad ogni clima in una Italia effettivamente capovolta. Mentre in Calabria si vive l'ennesima catastrofe in una regione dove il dissesto idrogeologico è la normalità, nell'estremo confine orientale italiano, si vive una giornata tipicamente estiva. Al mare. Ottobre rosso a Sistiana, tra i colori autunnali che si armonizzano con quel colore, e quelle temperature che proprio autunnali non sono. Marco Barone