Cent'anni dalla prima vittima dello squadrismo fascista a Ronchi, Erminio Rusig

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  Il 15 ottobre del 1926 saranno cent'anni della prima vittima del fascismo squadrista a Ronchi. Erminio Rusig un giovane ronchese poco più che ventenne. La sua storia è stata ricordata nel tempo dalla staffetta partigiana Elda Soranzio e dal partigiano e senatore Silvano Bacicchi e da Giacomo Mininel.  Siamo a Ronchi , è il 24 aprile del 1925. È sabato sera.  Erminio Rusig è lì con i suoi quattro compagni, vanno fino a San Pier, si divertono, e poi tornano a casa che è passata la mezzanotte. Si salutano al bivio della Pesa, ognuno per la sua strada. Erminio viene intercettato da una squadraccia . Lo fermano con le pistole e i manganelli. Lui prova a scappare, ma quelli sono in tanti, lo raggiungono e iniziano a picchiare duro. Lo atterrano a colpi di manganello e poi, quando è già a terra privo di sensi — che è una cosa di una vigliaccheria pazzesca — continuano a prenderlo a calci. E per finire, gli sparano pure: un colpo al basso ventre. Dopodiché, succede una cosa che...

Dall'Udinese al Ronchi calcio, la maledizione della vittoria che non arriva



L'effetto Oddo pare essere già finito in casa Udinese. Dopo la bella prestazione contro il Milan, e la bellezza di sette risultati utili consecutivi, ora viene fuori da un terzetto di sconfitte importanti, a partire da quella contro il Torino. Diversi gli episodi che hanno determinato sicuramente l'esito negativo delle partite dei friulani e gli episodi nel calcio possono essere incisivi, ma quando si parla di tre sconfitte consecutive un campanello di allarme sicuramente si deve accendere: l'alibi dell'episodio non può più funzionare per evitare di buttare letteralmente all'aria quanto di miracoloso, vista la situazione di depressione in cui si trovava l'Udinese, si è riuscito a fare in pochi mesi.

A pochi chilometri di distanza da Udine, la squadra che rappresenta nella più alta categoria la provincia di Gorizia, il Ronchi calcio, continua nella sua striscia negativa. Dall'inizio del 2018 la vittoria non fa rima con Ronchi, diverse le cause, diversi gli elementi che hanno determinato una effettiva crisi che esiste, alimentata anche da "fattori esterni" che hanno sicuramente penalizzato il Ronchi calcio in modo pesante e che ha visto la squadra bisiaca precipitare rapidamente a pochi punti dalla zona calda della classifica, ma il Ronchi come l'Udinese ha tutte le qualità per rialzare la testa, basta una vittoria per cambiare rotta e ridare fiducia e morale all'intero ambiente, quella vittoria che al momento non arriva. Una maledizione che sembra essersi abbattuta per qualche diavoleria su Udine e Ronchi, ci vorrebbe forse qualche bel rito scaramantico, o forse un bel corno, chissà.

Marco Barone

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