Nel 2026, 80 anni dalla strage di Vergarolla, come per la strategia della tensione, senza verità, anche se non si era più in Italia

Immagine
  Ancora oggi non c'è una lapide istituzionale che ricordi a dovere le vittime della strage di Vergarolla di cui non si conosce il numero esatto dei morti, 64 furono  le vittime identificate. Quanto accaduto il 18 agosto del 1946 ha lasciato il segno indelebile nella storia delle complesse vicende del confine orientale spesso strumentalizzate per revisionismi storici, nazionalismi nostalgici, che nulla c'entrano con la verità e la giustizia negata alle vittime di quel fatto drammatico. Come accaduto durante lo stragismo neofascista durante la strategia della tensione, praticamente non vi è stata alcuna verità, nessuna inchiesta degna di nota. Solo supposizioni, teorie, ipotesi, spesso istanze degne di ultras più che di seguaci della verità. Quel fatto tragico è stato chiaramente utilizzato dalla retorica revisionista per le proprie battaglie ideologiche anticomuniste e contro la Jugoslavia comunista di Tito. Quando accadde quel fatto, Pola, era una zona enclave all'interno ...

Dall'Udinese al Ronchi calcio, la maledizione della vittoria che non arriva



L'effetto Oddo pare essere già finito in casa Udinese. Dopo la bella prestazione contro il Milan, e la bellezza di sette risultati utili consecutivi, ora viene fuori da un terzetto di sconfitte importanti, a partire da quella contro il Torino. Diversi gli episodi che hanno determinato sicuramente l'esito negativo delle partite dei friulani e gli episodi nel calcio possono essere incisivi, ma quando si parla di tre sconfitte consecutive un campanello di allarme sicuramente si deve accendere: l'alibi dell'episodio non può più funzionare per evitare di buttare letteralmente all'aria quanto di miracoloso, vista la situazione di depressione in cui si trovava l'Udinese, si è riuscito a fare in pochi mesi.

A pochi chilometri di distanza da Udine, la squadra che rappresenta nella più alta categoria la provincia di Gorizia, il Ronchi calcio, continua nella sua striscia negativa. Dall'inizio del 2018 la vittoria non fa rima con Ronchi, diverse le cause, diversi gli elementi che hanno determinato una effettiva crisi che esiste, alimentata anche da "fattori esterni" che hanno sicuramente penalizzato il Ronchi calcio in modo pesante e che ha visto la squadra bisiaca precipitare rapidamente a pochi punti dalla zona calda della classifica, ma il Ronchi come l'Udinese ha tutte le qualità per rialzare la testa, basta una vittoria per cambiare rotta e ridare fiducia e morale all'intero ambiente, quella vittoria che al momento non arriva. Una maledizione che sembra essersi abbattuta per qualche diavoleria su Udine e Ronchi, ci vorrebbe forse qualche bel rito scaramantico, o forse un bel corno, chissà.

Marco Barone

Commenti

Post popolari in questo blog

Come calcolare capienza di una piazza durante manifestazione?

Una storia per bambini della scuola primaria nella giornata Mondiale della Gentilezza

Quale la città più bella tra Udine e Trieste?