Se facciamo tutti la stessa cosa






Cellulare alla mano, occhi puntati verso l'alto, o verso l'orizzonte. Chi effettua la ripresa in diretta rendendo social il momento vissuto attraverso lo schermo, chi vuole semplicemente uno scatto con telefoni utilizzati sempre più per fotografare, chattare, che parlare, chi filtra la realtà attraverso la dimensione virtuale, sempre più reale e complementare.
Nulla di eccezionale, lo facciamo tutti, però mi vien da sorridere quando vedo che tutti o meglio in tanti ci comportiamo nello stesso modo in determinate circostanze. Similmente come accade allo stadio durante una partita di calcio, quando qualche giocatore si divora un gol si sentirà il canonico "oh..." talmente banale e scontato e prevedibile che anche nei videogame accade la stessa identica e sistematica cosa.
Gol mangiato e vai con l'immancabile oh.
Immancabile oh che unisce generazioni diverse unite dalla passione per il pallone, immancabile scatto che unisce generazioni diverse ed opposte sotto il segno e il suono del click

Marco Barone



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