La grande ipocrisia: il caso Regeni e il bluff dell'amicizia egiziana

  Allora, guardate, la questione è d'un’evidenza quasi imbarazzante, e bisogna avere il coraggio di dirlo con grande chiarezza. Perché qui siamo di fronte a uno di quei casi in cui la storia — e la cronaca giudiziaria — ci mette sotto gli occhi una realtà drammatica, senza infingimenti. Il punto centrale è questo: l’Egitto, che a parole è sempre stato descritto come questo grande alleato, questo partner fondamentale dell’Italia nel Mediterraneo, sul piano della verità e della giustizia per Giulio Regeni non ha mosso un solo millimetro. Mai. E si è arrivati a questo paradosso straordinario — ed è una sentenza davvero incredibile — in cui la Corte ha condannato alcuni funzionari per il sequestro di Giulio, per quell'atto di violenza di Stato, ma non per la sua uccisione. L'accusa di omicidio, che la Procura contestava al solo Sharif e per la quale era stato chiesto l'ergastolo, non è stata riconosciuta.  In tutti questi anni, la cooperazione giudiziaria da parte egiziana ...

Quel vizio di sparare contro i segnali stradali non è più cosa da Sud. Si spara anche nel profondo nord est



Una cosa tipica di alcune zone del Sud Italia, soprattutto in Calabria e Sicilia e Campania è vedere i cartelli stradali, che non costano poi mica poco, tutti bucherellati. No, non si tratta di una misura contro il vento, ma di buchi dovuti a colpi di pistola o di fucile, colpi di arma da fuoco.

Chi lo fa per gioco, chi per dimostrare che il territorio è controllato dalle mafie, una firma, c'è chi firma i muri con una bomboletta e chi firma la propria stupidità di super eroe a colpi di pistola contro un segnale stradale.

Ora però non è più una cosa tipica del Sud.

Già, perchè andando verso Grado, l'isola d'oro, come la chiamano da queste parti, capisci come l'Italia si è unita. D'altronde per fare l'Italia unita ci son voluti milioni di feriti e mezzo milione di morti da parte italiana un mezzo da parte austriaca ed il puzzle della strage è servito. E si è posta una continuità in tal senso. Colpi di pistola o di fucile sparati contro inermi e dormienti segnali stradali.

Boom boom boom.

L'Italia è fatta, segnali di unità a colpi di pistola.

Marco Barone

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