I giganti di ferro e la nuova Babele: Monfalcone

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C’è qualcosa di profondamente epico  quando osserviamo quello che sta accadendo a Monfalcone. Arrivano questi due nuovi giganti, due gru gigantesche, alte cento metri! Arrivando direttamente dalla terra della Serenissima, da Venezia, e si vanno a piantare lì, proprio ai piedi della Rocca carsica. È lì che prendono forma i veri re dei nostri tempi: queste navi da crociera enormi, bianche, mostruose, pronte a salpare verso un mondo che immaginiamo senza più confini. Però guardiamo cos'è diventata Monfalcone. Non è il classico porto di mare che uno s'immagina nel Cinquecento o nell'Ottocento. Oggi è una città periferica del Nordest, una "piccola Dacca", come dicono alcuni con una certa inquietudine. Perché a un certo punto sono arrivati a migliaia dal Bangladesh, dall'altra parte del pianeta! Sono venuti a fare esattamente quel lavoro che gli italiani, ormai, non volevano più fare. È la globalizzazione al contrario. Quella dinamica spietata della competizione al ...

Un nuovo sciopero generale della scuola contro la #schifoscuola il 17 marzo

Nel giorno dell'anniversario dell'Unità d'Italia viene proclamato, per ora, dai Cobas ed Unicobas uno sciopero generale nel settore della scuola. Il 17 marzo è anche il giorno ultimo dove alla Camera verranno discussi i famigerati decreti attuativi di quella che oramai è passata nella mente che non mente come la #schifoscuola che ha subito superato l'etichetta di cattiva scuola, antitesi reale della buona scuola, la peggior legge in materia d'Istruzione, mai scritta, da quando esiste la Repubblica italiana. Un primo importante sciopero vi è stato nel maggio del 2015, con una partecipazione enorme, con cifre che andavano dal 72% all'80%  . Una riforma che ha introdotto bonus che si sono rivelati un grande malus, competizione, frammentazione, mobilità, precarietà e che ha dimenticato gli ATA, e visto il quadro generale viene da dire forse, per fortuna. Ed i decreti attuativi peggiorano ancor di più la situazione. Pochi posti messi a concorso, si parla di circa 22 mila posti e sono previsti 255 mila partecipanti, si introduce un tirocinio di tre anni, pagato per i primi anni a 400 euro per soli 10 mesi e poi supplenze. Le disastrose prove INVALSI saranno funzionali per essere ammessi all'esame con il quale si concluderà sia il primo che il secondo ciclo d'istruzione, e si estende anche all'inglese. Tante piccole e sistematiche pecche, dove i margini di intervento migliorativi sono futili tentativi finalizzati a migliorare ciò che non è migliorabile. Piccole toppe invisibili che non muteranno di un solo centimetro il vestito della legge 107 del 2015. Una legge scritta contro la volontà della comunità scolastica, presa in giro da una fuorviante consultazione preventiva, ed ora replicano con una consultazione successiva, quando il tutto è stato già predeterminato. Sarà uno sciopero importante, che farà morale, che servirà ad unire tutta quella massa contrastiva che si è ribellata alla citata legge e dare l'ennesimo segnale ad un governo che persevera diabolicamente nella via sbagliata ma perfettamente in armonia con un sistema profondamente sbagliato, ed è dalla scuola che si deve partire per un ribaltamento morale, etico e sociale del pessimo quadro realista esistente.

Marco Barone

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